La memoria liturgica ricorre il 13 dicembre. Erano infatti in vigore i decreti della persecuzione dei cristiani emanati dall'imperatore Diocleziano. Il 13 dicembre del 304 Lucia muore, ed il suo martirio viene conosciuto in tutto il mondo. E così, dopo averlo aiutato ad intraprendere il difficile cammino di salvezza, a seguito dello smarrimento nella "selva oscura", lo mette in condizione di intraprendere il percorso della purificazione dei propri peccati. >> Pascasio, sempre più cieco dalla rabbia , le grida : << Quali sono le tue arti magiche ? Ma Lucia piena di Spirito Santo disse:<< Io ho posto al sicuro il mio patrimonio e il mio corpo non conosce l’impurità . Secondo Salvatore Greco[7] Santa Lucia, nelle tre cantiche, diventa il simbolo della "grazia illuminante", per la sua adesione al Vangelo sino al sacrificio di sé, dunque "via", strumento per la salvezza eterna di ogni uomo, oltre che del Dante personaggio e uomo. Lo spostamento della festa al periodo estivo, deciso fin dal 1794, fu una diretta conseguenza dell'estrema rigidità climatica della zona e delle oggettive difficoltà che s'incontravano nello svolgimento della processione lungo l'impervio viottolo, solitamente innevato e ghiacciato, che in meno di due chilometri congiungeva l'abitato di Rocca di Cambio con la chiesa di Santa Lucia. Santa Lucía de Siracusa (283-304), es una mártir cristiana que murió durante la persecución de Diocleciano. In diverse città alcune bambine sfilano vestite come santa Lucia intonando il Luciasången di casa in casa. Le sue spoglie mortali sono custodite nel Santuario di Lucia a Venezia. Il corteo religioso si conclude nel quartiere Borgata S. Lucia, con l'arrivo del Simulacro e delle Reliquie intorno alle 22. La mattina del 13, la figlia maggiore della famiglia si alza ancor prima dell'alba e si veste con un lungo abito bianco legato in vita da una cintura rossa; la testa è ornata da una corona di foglie e da sette candele utili per vedere chiaramente nel buio. Eutichia soffriva da molti anni un flusso di sangue, così ostinato, che aveva fatto ingenti spese per consultare medici , senza ricavarne nessun giovamento . A Napoli, nel borgo marinaro di Santa Lucia (al quale fa riferimento la celebre canzone napoletana Santa Lucia) i festeggiamenti cominciano dal sabato precedente il 13, con una processione che porta il busto argenteo della Martire, risultante dalla fusione di diversi ex voto, dal mare fino alla chiesa di Santa Lucia. Secondo la tradizione popolare il giorno di Santa Lucia è il più corto dell’anno anche se, scientificamente, è il 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno. Tu ti sei consacrata a Dio nella verginità e perciò come per me la città di Catania viene ricolma di grazie del cielo, così per te lo sarà la città di Siracusa.>>. - ..................... Torna su, Copyright chiesamadrecarlentini.it - Sito realizzato da, << Madre, se nulla più ci resta sperare dai soccorsi umani, perché non andiamo a Catania, per implorare la grazia del sepolcro della beata Agata? Lo scioglimento dell'Ordine dei Gesuiti nel 1773 e la venuta di Napoleone nel 1796, cui ebbero seguito incredibili sovvertimenti sociali, portarono alla temporanea sospensione della fiera. Fu infine messa in ginocchio e secondo le fonti latine le fu infisso un pugnale in gola (jugulatio), nell'anno 304 all'età di ventun'anni. Santa Lucia viene festeggiata anche in altre nazioni, tra cui Argentina, Austria, Brasile (Quiririm), Croazia (specialmente in Dalmazia ed in Istria dove continuano a vivere le usanze della Repubblica di Venezia) , Danimarca, Finlandia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Saint Lucia, Spagna (Tolosa), Svezia, Norvegia, Malta (Santa Lucija Gozo). La tua fede ha giovato a tua madre, ed ecco che è divenuta sana. La tua fede ha giovato a tua madre, ed ecco che è divenuta sana. Tanti sono i proverbi, le poesie e le filastrocche che si ripetono il 13 dicembre, giorno in cui si ricorda il martirio di Santa Lucia. << Le parole di Dio non cesseranno mai >> rispose Lucia . Mentre stavano in preghiera, Lucia fu presa da una visione e vide, in mezzo a schiere di angeli, sant’Agata che rivolta a lei , le diceva: << Lucia sorella mia, vergine di Dio, perché domandi a me quello che tu stessa puoi concedere ? >>, << Le parole di Dio non cesseranno mai >>, << Io sono la serva del Dio eterno , il quale ha detto: Quando sarete condotti dinanzi ai re e ai principi non vi date pensiero del come di ciò che dovete dire , perché non siete voi che parla ma lo Spirito Santo che parla in voi . Lucia, nimica di ciascun crudele, si mosse...». >> riprese quegli . Secondo l'usanza comune a tutte le suddette province, i bimbi scrivono una lettera alla santa, elencando i regali che vorrebbero ricevere e dichiarando di meritarseli, essendo stati bravi e obbedienti durante l'anno. A Venezia, nel 1167 e 1182, come provano alcuni documenti certi, esisteva già una chiesa dedicata alla martire e si presume quindi che, come accaduto in casi simili, si sia cercato volutamente di ‘trovare’ le reliquie della santa per amplificare l'importanza del culto. Frutto dell'errore di un amanuense sarebbe invece la variante, documentata da un codice secentesco della Biblioteca Marciana di Venezia, che sposterebbe la data del trasferimento dal 1206 al 1026: una mera inversione per distrazione secondo gli storici. Vi provarono i più robusti soldati, ma Lucia resta ferma, mentre quei forti cadono spossati . Il corpo fu ritrovato nella zona lagunare di Montiron, e quindi ricomposto in un'urna di cristallo antiproiettile[4]. Era l’anno 304: i feroci imperatori, Diocleziano e Massimiano avevano emanato un editto di sterminio contro i cristiani; e, in tutto l’impero, i seguaci di Cristo morivano, tra i più feroci tormenti. Nel secolo VII , sant’ Adelmo in Inghilterra e S . Santa Lucia condotta al martirio, opera di Pietro Novelli del XVII sec ” Santa Lucia, la notte più corta che ci sia”. Per editto imperiale del 290, era concesso ai cristiani di assistere alla morte dei fratelli di fede e di seppellirli. Ed è a questa interpretazione della figura di santa Lucia che si collega Dante, in aspra e aperta polemica con il contesto storico di decadenza morale, politica, civile del suo tempo; tema, peraltro, di fondo che percorre tutta l'opera dalla "selva oscura" all'ascesa verso l'"Empireo". Santa Lucia nacque in una nobile famiglia di Siracusa, in Sicilia. >>. In alcune regioni dell'Italia settentrionale, particolarmente nel Trentino occidentale, nel Friuli (provincia di Udine), in Lombardia (province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Pavia e Sondrio), Piemonte (provincia di Novara), Emilia (province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena) e parte del Veneto (province di Verona e Vicenza), esiste una tradizione legata ai "doni di santa Lucia", figura omologa dei vari san Nicola, Babbo Natale, Gesù bambino, Befana e altri che, durante i secoli, hanno sostituito l'antico culto degli avi nell'immaginario infantile. Tale iscrizione è stata trovata su una sepoltura del pavimento, incisa su una lapide quadrata di marmo, misurante cm 24x22 e avente uno spessore di cm 3, tagliata irregolarmente. Durante il periodo della Controriforma tali attività evolvettero proponendo non solo icone su carta, ma sculture di santi, rappresentazioni sacre, Natività realizzate con nuovi materiali quali terracotta, gesso e cartapesta. Nel 2002 scrisse un saggio, "Culte et reliques de sainte Lucie à Saint-Vincent de Metz", in cui discetta sulla presenza proprio del corpo della santa in una cappella dell'abbazia di Saint-Vincent. >>, << Queste belle parole cesseranno , quando verremo ai tormenti . S. Lucia, vergine e martire (283-304) Patrona di Siracusa Lucia nasce intorno all’anno 283 d.C., a Siracusa, da una nobile famiglia cristiana. Per questo, “il Seppellimento di Santa Lucia” raccoglie attorno sé istituzioni e popolo, esperti e visitatori che più di altri comprendono il linguaggio della bellezza tanto che, come più volte ribadito dal Card. >>. Allora Lucia ed Eutychia si recarono in pellegrinaggio al sepolcro di sant'Agata, catanese martire nel 251, pregandola di intercedere per la guarigione. «Sulla porta lessi questo cartello: locanda Santa Lucia.Santa Lucia era una bella ragazza di Siracusa. Questa interpretazione religiosa della personalità storica della vergine siracusana, quale santa che illumina il cammino dell'uomo nella comprensione del Vangelo e nella fede in Cristo, risale già ai primi secoli della diffusione del suo culto. >> La vergine, nella sua calma imperturbabile , rispose ancora: << Non viene deturpato il corpo , se non dal consenso della volontà . La giovane Lucia fu una delle tante vittime della terribile persecuzione di Diocleziano. Lucia, già matura per il cielo, vide avvicinarsi anche per lei l’ora del combattimento desiderato. Según algunos, está inspirado en el texto paulino, «Los hijos de la luz». Nel 1872 il Consiglio deliberò di festeggiare la Patrona la quarta domenica di agosto di ogni anno, tradizione rimasta immutata fino ad oggi. In seguito, a causa della costruzione della stazione ferroviaria, nel 1861 la chiesa venne demolita, mentre l'11 luglio 1860 il corpo era stato definitivamente trasferito nella vicina chiesa di San Geremia in cui attualmente riposa, seppur i siracusani ne rivendichino fortemente il possesso nella loro città. Presso l'urna che accoglie le sacre spoglie della santa in San Geremia a Venezia, vengono quotidianamente portati ex voto e grazie ricevute che attestano la munificenza di santa Lucia nel dispensare grazie. Un giorno, ispirata dal cielo, le disse : << Madre, se nulla più ci resta sperare dai soccorsi umani, perché non andiamo a Catania, per implorare la grazia del sepolcro della beata Agata? Una seconda e parallela tradizione, che risale a Sigeberto di Gembloux († 1112), racconta che le spoglie della santa furono portate a Metz in Francia, dove tuttora sono venerate dai francesi in un altare di una cappella della chiesa di Saint-Vincent. Hai avuto gia la prova che io sono tempio di Dio : credi ormai . Lucia ,fu data poco dopo alla chiesa da Costantino il Grande ; mentre Pascasio , Diocleziano e Massimiano perivano miseramente . Sforzi inutili! Vida. A questo punto la santa si rivolge a Beatrice, la donna amata dal poeta, invitandola a soccorrere Dante personaggio prima che sia troppo tardi: «Beatrice, loda di Dio vera, ché non soccorri quei che t'amò tanto, ch'uscì per te de la volgare schiera? Sul sarcofago scolpirono la colomba , spiccata dall’arca di Noè per annunziare al mondo la pace . I due temerari (il frate pagò la profanazione con l'espulsione) appurarono che le ossa, appartenenti a varie parti del corpo, erano realmente di una ragazza di 13-15 anni e mantenevano evidenti segni di bruciature. I bambini preparano biscotti e dolciumi (tra questi, delle focaccine allo zafferano e all'uvetta chiamate lussekatter[11]) a partire dal 12 dicembre. Quando la quaglia si posò sul soglio episcopale, una voce annunciò l'arrivo al porto di un bastimento carico di frumento. La notizia del ritrovamento del corpo arrivò la mattina del 13 dicembre, giorno della festa della martire, 36 giorni dopo il furto. Già allora venditori ambulanti, attrezzati con ceste, gerle o banchetti, proponevano a devoti e passanti incisioni, preghiere e ritratti di santi. Secondo alcuni autori, si tratta di un uso derivante dal ciceone anticamente consumato in onore di Demetra.[10]. In questo periodo il Simulacro argenteo, normalmente chiuso all'interno del Duomo, nella Cappella di Santa Lucia, e non visibile per motivi di sicurezza, può essere venerato dalle migliaia di fedeli che arrivano da tutto il mondo. Lucia venne interrogata dal Prefetto di Siracusa, Pascasio, a cui tenne testa, rifiutandosi fermamente di rinnegare il Signore. Nell'introduzione al romanzo storico Lucia di René du Mesnil de Maricourt del 1858,[2], Ampelio Crema scrisse: «la prima e fondamentale testimonianza sull'esistenza di Lucia ci è data da un'iscrizione greca scoperta nel giugno del 1894 durante scavi archeologici del professor Paolo Orsi nella catacomba di San Giovanni, la più importante di Siracusa: essa ci mostra che, già alla fine del quarto secolo o all'inizio del quinto, un siracusano - come si deduce dall'epigrafe alla moglie Euschia - nutriva una forte e tenerissima devozione per la "sua" santa Lucia, il cui anniversario era già commemorato da una festa liturgica. Nel 1904 ,il Cardinale Patriarca di Venezia ne fece la giuridica ricognizione e ne constatò la meravigliosa conservazione . Pascasio, furibondo, dà ordine di far venire molte paia di buoi . Le vicende del martirio di santa Lucia sono narrate in due importanti testi di argomento religioso: La duecentesca celebre Legenda Aurea, scritta dal domenicano Jacopo da Varazze, un'agiografia riportante le storie dei 150 maggiori santi e martiri dell'epoca, e le Cronache di Norimberga un'opera compilatoria di Hartmann Schedel del 1493. Primo fra tutti il diavolo, un uomo vestito di rosso, che indossa un'antica maschera di legno e che brandisce un forcone. La permanenza delle spoglie fu accolta da una incredibile folla di siracusani e da gente accorsa da ogni parte della Sicilia. La notte del 7 novembre 1981, due ladri introdottisi nella chiesa ruppero l'urna con le loro pistole e rubarono le spoglie, suscitando l'indignazione e l'apprensione di tutti i devoti. Il poeta nel Convivio … Esse vengono spesso chiamate «le stelle di Santa Lucia»[12] e sono associate al giorno in cui si celebra la Santa patrona di Siracusa perché il culmine del loro passaggio si verifica proprio il 13 dicembre. >> . Santa Lucia interrogata dal Prefetto. Vano tentativo anche questo ! Il Simulacro e le Reliquie arrivano in Cattedrale intorno alle 22.30. << tu sei inesperta, ma io eseguirò i comandi dell’imperatore.>>, << Se tu cerchi di piacere all’imperatore , io voglio piacere al mio Gesù . Particolare della palma del martirio cancellata Devi sapere che in origine, la mano non era poggiata a terra, ma lì c’era la palma del martirio. Lucia, che era una devota cristiana, trascinò la madre fino a Catania, per chiedere a Sant’Agata di guarirla. Se tu ti guardi ad offendere il tuo re anch’io temo di non piacere al mio Dio . Presa dai soldati e condotta dinnanzi al tribunale di Pascasio, si mostrò serena e lieta in volto . Le meravigliose devozioni di Santa Lucia, patrona di Siracusa, dal suo martirio in poi, saranno presto contese da città Città-stato come la potente Serenissima, cioè Venezia, dopo che le sue reliquie furono traslate in Costantinopoli.Barletta e Venezia, due potenze marinare che si contendono il Mediterraneo, riappacificate dal culto della stessa Santa. Secondo la tradizione popolare il giorno di Santa Lucia è il più corto dell’anno anche se, scientificamente, è il 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno. Lei ha vissuto questo nella forma estrema del martirio, ma il valore del dono di sé è universale: è il segreto della vera felicità. L’uomo non si realizza pienamente nell’avere e neppure nel fare; si realizza nell’amare, cioè nel donarsi. Nell'ambito della tradizione letteraria propriamente detta, la figura della Santa ispirò Dante Alighieri. Pascasio disse : <>, >. Il loro dire fu all’incirca il seguente: Lucia: “Sacrificio puro presso Dio è curare chi soffre.Ho donato a Dio tutte le mie sostanze e, poiché ora non ho più nulla da offrire, offro in sacrificio me stessa”. Il poeta spagnolo Garcia Lorca ha dedicato a Santa Lucia un poemetto in prosa intitolato Santa Lucia e San Lazzaro, dove parla della Santa e delle impressioni legate soprattutto al simbolo degli occhi. Una leggenda di Verona vuole invece che intorno al XIII secolo, in città, in particolare tra i bimbi, era scoppiata una terribile ed incurabile epidemia di “male agli occhi”. >> Il culto della Santa si diffuse rapidamente ,subito dopo la sua morte , in tutta la cristianità . “Santa Lucia, dona consolazione agli ammalati” Gli amici di Pascasio la tolgono di là, per finirla col pugnale. Nostro Signore, sicuramente, stava seduto con lo scettro della corona sulla sua cintura. Il mattino del 13 dicembre, al loro risveglio, i bimbi troveranno un piatto con le arance e i biscotti consumati, arricchito di caramelle e monete di cioccolato, oltre ai doni, talvolta nascosti in casa, che avevano richiesti e che sono dispensati totalmente o parzialmente, secondo il comportamento tenuto. Presso il sito , dove la Santa rese lo spirito a Dio , i siracusani edificarono , nell’ anno 310 , un bel tempio . La processione del 20 dicembre, l'ottava, inizia alle 16 con l'uscita del Simulacro e delle Reliquie dalla Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, in Piazza S. Lucia. In paese la festa si protrae per tre giorni con spettacoli pirotecnici, canti folcloristici e sfilate nei tipici costumi abruzzesi. Privo di ogni fondamento e assente nelle molteplici narrazioni e tradizioni, almeno fino al secolo XV, è l'episodio in cui Lucia si sarebbe strappata - o le avrebbero cavato - gli occhi. Per una casuale coincidenza il 13 dicembre è comunque collegato ad un fenomeno astronomico, ossia con il giorno dell'anno in cui il sole tramonta prima: dopo tale giorno il tramonto avviene ogni giorno più tardi; ciò nonostante, anche dopo il 13 dicembre le giornate continuano ad accorciarsi; infatti, fino al 21-22 dicembre, la leggera posticipazione del tramonto viene accompagnata da una maggiore posticipazione dell'alba. E come per me è beneficata la città di Catania, così per te sarà onorata la città di Siracusa”. Nel 1955, il futuro papa Giovanni XXIII, all’epoca patriarca cardinale Angelo Roncalli, commissionò allo scultore Minotto una maschera in argento a copertura del volto della martire[3] per proteggerlo dalla polvere. La celebrazione della festa in un giorno vicino al solstizio d'inverno è probabilmente dovuta anche alla volontà di sostituire antiche feste popolari che celebrano la luce e si festeggiano nello stesso periodo nell'emisfero nord. Qui la Santa le appare e le chiede di dedicare la sua giovane vita all'aiuto dei più poveri e deboli, predicendole il martirio. Lucia ed Eutichia, avvicinatesi al sepolcro, s’inginocchiarono, pregando la martire tra le lacrime. >> >>, << Ti farò condurre in un luogo infame ,dove sarai, costretta a vivere nel disonore ; e così lo Spirito Santo fuggirà da te. Nella tradizione popolare il 13 dicembre, giorno dedicato al culto di Santa Lucia, è considerato il giorno più corto dell'anno; da qui il detto: «Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia». I piedi appaiono intatti ;vi si scorge un’ unghia nel piede destro . Geremia , su d ‘ un altare laterale dentro un’urna di marmo cipollino . Domenica 13 dicembre 1646, una quaglia fu vista volteggiare dentro il Duomo di Siracusa durante la Messa. Dopo, la processione entra nei cortili dell'Ospedale Umberto I, in centro città. Ma secondo Wagner anche altri indizi deporrebbero contro la versione veneziana. Es venerada como santa en las iglesias católica romana, anglicana, luterana y ortodoxa oriental. Dopo aver visitato i malati, la processione arriva nel lungo Corso Gelone che, nonostante le sue ampie dimensioni, è pienissimo di fedeli e turisti. È considerata dai devoti la protettrice degli occhi, dei ciechi, degli oculisti, degli elettricisti e degli scalpellini e viene spesso invocata contro le malattie degli occhi come la cecità, la miopia e l'astigmatismo[8]. Come la città di Catania ha in venerazione sant’Agata , così anche voi onorerete me , per grazia del Signor nostro Gesù Cristo , osservando di cuore i comandamenti di Dio . Maria, Beatrice, Lucia sono le tre donne che hanno permesso, per volere divino, questo cammino di redenzione al personaggio Dante, ma tra di esse, la vergine siracusana rappresenta per il sommo poeta, l'ineludibile anello di congiunzione Gratitudine, speranza e ammirazione indussero quindi il sommo poeta ad attribuirle un ruolo fondamentale non soltanto nella sua vicenda personale, ma anche, allegoricamente e simbolicamente, in quella dell'umanità intera nel suo viaggio oltremondano descritto nella Divina Commedia. E contro al maggior padre di famiglia siede Lucia, che mosse la tua donna, quando chinavi, a ruinar, le ciglia». >> In Svezia, Lucia è molto venerata, sia dalla Chiesa cattolica che da quella luterana. Conosci la storia di santa Lucia, protrettrice della vista, venerata in Sicilia e festeggiata in nord Italia. 21 Gennaio 2016. Il 13 dicembre, invece, è la congregazione a festeggiare la santa nella chiesa del Rosario. Non vedi tu la morte che 'l combatte Su la fiumana ove 'l mar non ha vanto?». Morì solo dopo aver ricevuto la Comunione e profetizzato la caduta di Diocleziano e la pace per la Chiesa. L'agiografia di Lucia è tramandata da due antiche e distinte fonti quali una Passio del codice greco Papadoupolos e gli Atti dei Martiri entrambi risalenti alla fine del V secolo;[1] essa narra di una giovane nata sul finire del III secolo, appartenente ad una nobile famiglia cristiana di Syracusæ, orfana di padre dall'età di cinque anni e promessa in sposa a un pagano seppur in segreto voto di verginità. Tutto il corpo ha una tinta gialla di cartapecora languida ; la testa è più nera , piuttosto piccola , regolarissima , come regolare è la parte superiore dell’osso nasale , rimasta ancora sana . Arrivate a Venezia, le spoglie della santa furono trasferite nell'isola di San Giorgio Maggiore. >> Era il 13 dicembre 304, giorno che fu assegnato, a caratteri d’oro, nella storia di Siracusa e della Chiesa cattolica . Le sorelle, che indossano una camicia bianca, simboleggiano le stelle. Si tratta sicuramente di una delle figure cristiane più note ed amate nel mondo. Santa Lucía de Siracusa (283-304), es una mártir cristiana que murió durante la persecución de Diocleciano. Il prefetto, sapendo che essa apparteneva a nobile famiglia e vedendo che era giovanissima e di una rara bellezza, la trattò dapprima con buone maniere, consigliandola a lasciare la superstizione cristiana e ad offrire incenso agli idoli pagani .