L’economista emiliano governò fino all'ottobre 1998, quando si dimise durante le fasi dell’approvazione della Legge finanziaria a causa di un voto di fiducia alla Camera dei deputati non ottenuto per un solo deputato, in seguito al ritiro dell'appoggio di una parte del gruppo di Rifondazione Comunista. In questa pagina sono riportati i Presidenti del Consiglio della storia Italiana. Durante il suo primo governo, nel 1993, si aprì anche l'indagine giudiziaria per associazione mafiosa nei confronti del predecessore Giulio Andreotti. Durante questo esecutivo, venne istituito il Molise come ventesima regione italiana e si dovette affrontare la tragedia del Vajont. Dopo le dimissioni di Fanfani nel maggio del 1963 e in seguito all’impossibilità da parte di Aldo Moro di formare un nuovo governo, il presidente della Repubblica, Antonio Segni, incaricò Giovanni Leone per la formazione dell’esecutivo. 4 - I Segretari del Consiglio Art. Nel corso dell'Assemblea privata di Assolombarda sono stati nominati venticinque componenti del Consiglio Generale. Elenco PEC. Nel 1953 ALCIDE DE GASPERI abbandona dopo molti anni la guida del governo della Repubblica. Via dell'Impresa 89 00186 Roma - Italia. Nel maggio del 1989 De Mita rassegnò le dimissioni dal governo ma, dopo il fallimento del mandato esplorativo affidato a Spadolini, ottenne di nuovo il comando dell’esecutivo. Copyright 2020 Sky Italia - P.IVA 04619241005.Segnalazione Abusi. Leone tornò alla presidenza del consiglio quando nel 1968 gli venne conferito, ancora una volta, l'incarico di formare un governo monocolore, con la partecipazione dei soli democristiani. Wikitalia è una comunità di FANDOM a proposito di Stili di vita. Il 7 luglio 1974, Mariano Rumor tornò a Palazzo Chigi per il quarto e il quinto esecutivo. Ex presidenti del Consiglio europeo Donald Tusk e Herman Van Rompuy alla cerimonia di passaggio delle consegne il 1° dicembre 2014. Donald Tusk (2014-2019) Donald Tusk è stato presidente del Consiglio europeo dal 1º dicembre 2014 al 30 novembre 2019. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Dopo l’approvazione della Legge di bilancio, il napoletano classe 1908 rassegnò le dimissioni. Moro fu presidente del Consiglio anche nel biennio successivo: dal 23 febbraio 1966 al 5 giugno 1968. Fu ancora capo del governo dal 21 febbraio dello stesso anno al 16 maggio 1963, poi dall’1 dicembre 1982 al 2 maggio 1983 e dal 17 aprile 1987 al 28 aprile 1987. Fu lui il primo presidente a sedere a Palazzo Chigi: prima del 1961, infatti, la sede della presidenza del Consiglio dei ministri era il Viminale. Il 26 marzo 1960 venne eletto alla presidenza del Consiglio il democristiano Fernando Tambroni. Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dalla proclamazione della Repubblica italiana, sono stati in 29 a presiedere 65 governi diversi in 18 legislature. Il 10 maggio l’imprenditore milanese, già al comando di gruppi importanti come Fininvest e l’Ac Milan, diventò presidente del Consiglio. Nominato il 14 luglio 1946, con 8 mandati De … Come capo del governo, Andreotti si schierò a favore della linea dura contro le Brigate Rosse, rifiutando qualsiasi tipo di mediazione nella questione Moro. Luogotenenza generale del Regno. Lista dei migliaia di famosi cartoni animati americani ed europei trasmessi in Italia, Cartoni animati anni 90 trasmessi in Italia, Cartoni animati e anime degli anni 70-80-90 trasmessi in Italia. Il 20 maggio il presidente Mattarella gli conferì l'incarico di formare il nuovo governo, ma appena una settimana dopo rinunciò a causa del veto sulla nomina di Paolo Savona (CHI È) come ministro dell'Economia. 6 - Adesione ai Gruppi Art. Profilo Quiz Iscritto Iscriviti. La sua passione per le vicende politiche sul... Maurizio … Puoi contribuire inserendo informazioni. In contrapposizione alle forze di centrodestra guidate da Silvio Berlusconi, dopo la caduta dell’esecutivo presieduto dallo stesso imprenditore milanese, si formò una nuova coalizione di centrosinistra il cui leader fu Romano Prodi e che vinse le elezioni del 1996. I presidenti del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, dalla sua proclamazione sino ad oggi, sono stati 29 e hanno presieduto complessivamente 66 governi. Il Presidente del Consiglio Comunale, Gabriele Alberti, e i due Vicepresidenti, George Claudiu Stanasel e Giacomo Sbolgi, sono stati nominati durante la prima seduta del Consiglio Comunale del 27 giugno 2019, rispettivamente con Delibera di Consiglio comunale n. 53 e n. 54. Ha lavorato come insegnante a Rieti. Ecco l’elenco completo dei presidenti del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana. Il governo si caratterizzò come il primo esecutivo di grande coalizione della storia dell'Italia repubblicana: al suo interno, infatti, convergevano esponenti delle principali coalizioni che si erano sfidate alle elezioni del 2013, come per esempio Angelino Alfano, del Pdl, alla vicepresidenza del Consiglio. Dopo il primo governo, Moro riuscì a riformare una maggioranza che rimase in carica fino al 21 gennaio del 1966, quando lo statista si dimise dopo un voto sull'istituzione della Scuola materna statale. La prima elezione avvenne il 19 gennaio 1954, l’ultima il 18 aprile 1987 quando, all'età di 79 anni e 6 mesi, divenne il più anziano capo del governo nella storia della Repubblica. La prima volta nel 1968, dopo Aldo Moro, quando guidò tre diversi esecutivi di centrosinistra fino al 1970, periodo in cui – tra le altre cose – il Parlamento approvò le norme che istituivano il referendum (legge n° 352 del 25 maggio 1970) che porterà successivamente all’introduzione del divorzio nel nostro Paese. Il primo è stato Alcide De Gasperi, mentre dal primo giugno 2018 c’è Giuseppe Conte. Il partito più rappresentato è la Democrazia Cristiana con 16 politici, mentre i record di gioventù e anzianità spettano a Matteo Renzi, eletto ad appena 39 anni, e Amintore Fanfani, 79enne al momento della nomina per il suo ultimo mandato. Elezione del Presidente e dei Vice Presidenti. Elenco e … Durante la presidenza, venne proposta dal Pci la messa in stato d’accusa nei suoi confronti in quanto sospettato di aver rivelato al senatore Carlo Donat Cattin che il figlio Marco era indagato e prossimo all'arresto, poiché coinvolto in episodi di terrorismo. Alcide De Gasperi, nato a Pieve Tesino in Trentino Alto Adige il 3 aprile 1881, fu... Giuseppe … Il 4 agosto 1983, Bettino Craxi diventò il primo esponente del Psi a diventare presidente del Consiglio. Il primo fu De Gasperi, dal primo giugno 2018 c’è Giuseppe Conte. Il primo presidente del Consiglio della Repubblica italiana è il leader della Democrazia Cristiana Alcide De Gasperi. Da segnalare, durante il primo mandato di Antonio Segni, la firma dei Trattati di Roma (COSA SONO) del 25 marzo 1957 (con l’istituzione della Comunità economica, la Cee, e dell’Energia atomica, l’Euratom). Amato annunciò le dimissioni del governo nell’aprile del 1993, una volta reso pubblico l'esito del referendum in materia elettorale promosso da Mariotto Segni, con la modifica della legge elettorale. Durante il suo primo mandato, fu a favore dell'abolizione del servizio militare obbligatorio e dell'intervento Nato nella guerra del Kosovo. I presidenti del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, dalla sua proclamazione sino ad oggi, sono stati 29 e hanno presieduto complessivamente 66 governi. Il 18 febbraio del 1972, Giulio Andreotti diventò per la prima volta presidente del Consiglio, incarico che ricoprì, al comando di due governi di centrodestra, fino al 1973. Il politico fiorentino è a oggi il più giovane presidente del Consiglio mai nominato: aveva 39 anni al momento della fiducia in Parlamento. La prima legislatura del regno d'Italia inizò come VIII legislatura, in quanto si decise di proseguire l'ordine cronologico delle legislature del Parlamento Subalpino. In realtà, il primo esecutivo in assoluto non ottenne la fiducia e Andreotti si dimise dopo appena nove giorni. Un evento che portò alla “solidarietà nazionale”: il Pci decise così di votare la fiducia. Giunto al termine della XVII legislatura, il 24 marzo 2018 Gentiloni rassegnò le dimissioni da presidente del Consiglio rimanendo in carica per il disbrigo degli affari correnti fino all’1 giugno. Mentre durante il secondo governo venne istituito il ministero del Turismo e dello Spettacolo. In questo periodo vennero inaugurate l'Autostrada A1 e il Traforo del Monte Bianco. De Gasperi è attualmente il politico che ha presieduto per più volte un governo: sono otto, il primo dei quali repubblicano soltanto nella seconda parte visto che si insediò in epoca monarchica. 52 relazioni. Così, il 22 dicembre Berlusconi rassegnò le proprie dimissioni al presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Altre info sul quiz >> Prima pubblicazione: 22 maggio 2018: Numero di tentativi: 402: Segnala Quiz: Prodi tornò a presiedere il Consiglio dei ministri dopo le elezioni del 2006: questo secondo governo rimase in carica fino al 2008, quando al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, arrivarono le dimissioni di Prodi in seguito all’uscita dalla maggioranza dell’Udeur e alla mancata fiducia ottenuta in Senato dopo il caso Mastella. Ci fu anche un Andreotti V dal 21 marzo al 5 agosto 1979, poi il politico romano tornò a Palazzo Chigi per altri due governi: quello che partì il 23 luglio 1989 e terminò 13 aprile 1991, e il successivo che durò fino al 28 giugno 1992. Dopo i primi tre governi Rumor, il presidente del Consiglio fu il lucano Emilio Colombo che guidò l’esecutivo tra il 6 agosto 1970 e il 17 febbraio 1972. Questa pagina è una bozza. Tornò a presiedere il Consiglio dei ministri il 26 aprile del 2000, in seguito alle dimissioni di Massimo D’Alema. Si trattava però di un esecutivo composto esclusivamente da ministri e sottosegretari tecnici e non parlamentari. Elenco dei presidenti del Consiglio dei ministri del Regno di Sardegna dal 1848, anno di introduzione dello Statuto Albertino, fino al 1861, data della proclamazione del Regno d'Italia. Rimase presidente fino all’agosto del 1953, quando si dimise a causa del fallimento della Legge elettorale e della successiva sfiducia della Camera. Il presidente del consiglio si dimise dopo solo due mesi di governo. Francesco Cossiga fu nominato presidente del Consiglio il 4 agosto 1979. Dimessosi Enrico Letta e con l’appoggio della maggioranza del Partito Democratico, Matteo Renzi venne convocato al Quirinale per ricevere l’incarico da presidente del Consiglio nel febbraio del 2014. Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Questo spiega come mai i vari governi duravano appena il tempo di una scurreggia, per non parlare del fatto che il concetto di Destra e Sinistra era pura… Il 21 maggio 2018 venne proposto come presidente del Consiglio dei ministri dai leader della coalizione M5S-Lega, al governo dopo le elezioni del 4 marzo. Ecco infatti le ultimissime crisi di governo. Proprio durante il governo Colombo venne introdotto il divorzio nell'ordinamento giuridico italiano, nonostante l'opposizione della Democrazia Cristiana, partito del presidente del Consiglio. Era il 17 gennaio 1995 e l’economista fiorentino rimase in carica fino al maggio del 1996. Presidenti del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il governo rimase dunque in carica fino alle successive elezioni per un totale di 128 giorni. Presidenti del Consiglio. Lasciò la presidenza del Consiglio dopo l'elezione a presidente della Repubblica di Giovanni Gronchi, il 6 luglio 1955. L’elenco dei Presidenti del Consiglio degli ultimi 150 anni e oltre. Cominciamo da lontano, dall’unità d’Italia, e arriviamo fino ai giorni nostri. Un governo che però durò poco e terminò nel dicembre dello stesso anno, quando la Lega Nord guidata da Umberto Bossi ritirò l'appoggio al governo. Democristiano come i precedenti esecutivi, il governo Forlani si caratterizzò per una serie di eventi piuttosto difficili da affrontare, a partire dai continui attacchi del terrorismo che colpivano i democratici cristiani, ma anche l'attentato a papa Giovanni Paolo II e la sconfitta del referendum sull'aborto, fino allo scandalo della Loggia P2, che portò Forlani alle dimissioni. Dopo una prima presidenza di pochi giorni che non ottenne la fiducia del Parlamento (COSA SIGNIFICA), Fanfani tornò in carica dall’1 gennaio 1959 al 2 febbraio 1962. Ha giurato a Montecitorio l’1 giugno 2018, e tra il 5 e il 6 giugno ha ottenuto la fiducia in Parlamento. Presidenti del Consiglio: l'elenco completo Alcide De Gasperi (1946-1953). In seguito alla caduta del governo Goria, il presidente del Consiglio fu Ciriaco De Mita, incaricato dal capo dello Stato Francesco Cossiga il 13 aprile 1988. D’Alema fu anche il primo presidente del Consiglio nato dopo la fine della Seconda Guerra mondiale. Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Dopo due governi Rumor e due governi Moro, Andreotti tornò presidente del Consiglio il 29 luglio del 1976: era il cosiddetto esecutivo della “non sfiducia”, che andò avanti grazie all’astensione dei partiti dell’arco costituzionale e che durò fino al gennaio del 1978. 5 - Ufficio di Presidenza Capo III - Dei Gruppi consiliari e della Conferenza dei Presidenti Art. Il 31 maggio ottenne una seconda volta da Mattarella l'incarico di presidente del Consiglio e questa volta presentò Giovanni Tria al posto di Paolo Savona. Lasciò definitivamente la carica di presidente del Consiglio il 23 novembre 1974, al termine di un mandato durato otto mesi e otto giorni. In prima votazione risulta eletto il candidato che raccoglie i voti di almeno i due terzi dei componenti del Consiglio. L'11 dicembre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incaricò dunque il politico di formare un nuovo esecutivo durante il quale furono portate a termine alcune delle riforme avviate dal precedente governo Renzi e attuati nuovi provvedimenti come il decreto legge Cirinnà, sul riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Tuttavia, dopo le dimissioni di alcuni ministri, Tambroni lasciò il proprio incarico e il presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, assegnò la poltrona ad Amintore Fanfani. Luigi Cipriani Luigi Cipriani (Contigliano, 1923 – Roma, 1982) è stato un politico italiano, presidente della Regione Lazio dal 1972 al 1973 per la Democrazia Cristiana. Durante questo suo primo mandato, il governo Craxi si distinse per la firma di un nuovo concordato con la Santa Sede secondo cui il cristianesimo cessava di essere considerata religione di Stato, veniva istituito l’8 per mille sull’Irpef e veniva reso facoltativo l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole. Durante il suo mandato, il livornese dovette affrontare una grave crisi economica, la svalutazione e uscita dal sistema dello Sme della lira italiana ma soprattutto i continui attentati mafiosi, in particolare quelli in via dei Georgofili (27 maggio 1993), di via Palestro (27 luglio 1993) e i due contemporanei a San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano (28 luglio 1993). In seguito alla sconfitta con il 59,11% di pareri negativi, il presidente del Consiglio annunciò le sue dimissioni da capo del governo, formalizzate il 7 dicembre dopo l'approvazione della legge di Bilancio. Dopo la campagna elettorale della famosa “discesa in campo”, le elezioni del 1994 si conclusero con la vittoria di Forza Italia, partito di Silvio Berlusconi, appoggiato dalla Lega Nord. Sezione in costruzione La prima legislatura del regno d'Italia inizò … Il governo tecnico di Carlo Azeglio Ciampi durò fino alle elezioni del 1994. Consiglio regionale, ecco le commissioni e i presidenti. Giuseppe Conte, nato a Volturara Appula (FG) l’8 agosto 1964, è Presidente del Consiglio dal 1° giugno 2018; ha iniziato il secondo mandato il 5 settembre 2019 (Governo Conte II). Si trattava del primo esponente dell'ex Pci ad assumere la carica di presidente del Consiglio. In seguito alla crisi del primo governo Prodi, il centrosinistra decise di affidarsi a Massimo D’Alema che rimase in carica dal 21 ottobre 1998 al 22 dicembre 1999. Un provvedimento approvato dal Parlamento solo tramite il voto di fiducia, che consentì lo sviluppo delle televisioni commerciali a discapito del monopolio Rai. Dopo il primo breve governo Fanfani, il 10 febbraio 1954 fu il siciliano democristiano Mario Scelba a essere nominato presidente del Consiglio. A un anno dalla nomina venne annunciata una crisi di governo pilotata allo scopo di farvi entrare i Democratici, ma soltanto il 22 dicembre si arrivò a un D’Alema bis, che durò fino al 25 aprile 2000 (quando diede le dimissioni dopo la sconfitta alle regionali). Presidenti del Consiglio Parrocchiale dal 1888 – Parrocchia di San Pietro Apostolo Presidenti del Consiglio Parrocchiale dal 1888 Presidenti del Consiglio Parrocchiale a partire dal 1888, dopo l’entrata in vigore della Legge sulla Chiesa Cattolica ticinese. 8 - La Conferenza dei Presidenti Capo IV - … Il sesto presidente del Consiglio dei ministri, in carica dopo il primo governo Segni dal 20 maggio 1957 al 2 luglio 1958, fu il cesenate Adone Zoli, il primo senatore ad assumere la carica nella storia della Repubblica. Dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, Oscar Luigi Scalfaro, allora presidente della Repubblica, incaricò Lamberto Dini per la formazione di un nuovo governo. Dopo la sconfitta nel referendum con le dimissioni di Renzi, il Partito Democratico decise di proseguire al governo con Paolo Gentiloni. Al termine delle elezioni del 1992, a ricevere l'incarico da parte del capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, a formare il 49esimo esecutivo della Repubblica italiana fu Giuliano Amato. Si trattava della IV legislatura. Un governo che si insediò a Palazzo Chigi in piena Tangentopoli e nel mezzo della cosiddetta guerra tra Stato e mafia: Amato fu nominato pochi mesi dopo l’omicidio di Giovanni Falcone e poco prima di quello di Paolo Borsellino. Vicentino classe 1915, segretario di Democrazia Cristiana, Mariano Rumor è stato per cinque volte presidente del Consiglio dei ministri. 3 - I Vice Presidenti del Consiglio Art. Piemontese classe 1902, Giuseppe Pella fu il secondo presidente del Consiglio dopo Alcide De Gasperi. Matteo Renzi il più giovane, di Silvio Berlusconi il mandato più duraturo. In seguito alle dimissioni di Silvio Berlusconi nel 2011, Mario Monti ricevette da Giorgio Napolitano l’incarico di formare un governo tecnico con l’obiettivo di portare il Paese fuori dalla crisi. I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza. Pochi giorni dopo, il suo esecutivo fu scosso dall’omicidio del senatore Dc Roberto Ruffilli. Oggi, per aiutarvi a chiarire le idee e riportare alla memoria vecchi nomi, vi proponiamo l’elenco completo di tutti gli abitatori di Palazzo Chigi, la sede del governo. Rimase in carica dal 17 agosto 1953 al 19 gennaio 1954. The Prime Minister resigned after only two months on the job. Per accettare le notifiche devi dare il consenso. divorzio nell'ordinamento giuridico italiano, Legge Basaglia che decretò la chiusura dei manicomi, di via Palestro (27 luglio 1993) e i due contemporanei a San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano (28 luglio 1993), legge sulla Par condicio che regolava l'accesso ai mezzi d'informazione delle forze politiche, Enrico Letta, del Partito Democratico, ricevette l'incarico di presidente del Consiglio, Enrico Letta durò fino al 13 febbraio 2014, Matteo Renzi venne convocato al Quirinale per ricevere l’incarico, In seguito alla sconfitta con il 59,11% di pareri negativi, il presidente del Consiglio annunciò le sue dimissioni, incaricò dunque il politico di formare un nuovo esecutivo, le dimissioni da presidente del Consiglio, Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies. Presidenti del Consiglio: o: dall'Unità d'Italia al 1943: della Transizione Costituzionale della Repubblica Italiana dal 1948 a oggi : Per ricercare un nominativo: … La manovra fiscale anticrisi e la riforma del sistema pensionistico con la Legge Fornero furono tra i provvedimenti più importanti approvati durante l’esecutivo dell’accademico varesino, che rimase in carica fino al 28 aprile del 2013.