Insignito di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Stirling e il Premio Pritzker, Zaha Hadid fu la prima donna a ottenerlo, lo studio oggi conta design e ricerca per 950 progetti in sei continenti, di cui 60 attualmente in corso. Nata a Baghdad, in Iraq, dopo aver studiato matematica a Beirut e architettura a Londra ha lavorato per alcuni anni a Rotterdam insieme ai suoi ex professori Rem Koolhaas e Elia Zenghelis. Questo movimento, nato nel 1988 in reazione al razionalismo, si proponeva di de-costruire l’architettura, rinunciando alle forme geometriche tradizionali e ortogonali, per abbracciare invece di forme complesse, tagliate e deformate, volumi asimmetici e scultorei intersecati fra loro in modo apparentemente caotico. Zaha Hadid infatti – solitamente catalogata come decostruttivista – aveva un suo stile difficilmente inquadrabile e assolutamente unico che è stato paragonato anche all’astrattismo, al futurismo e all’espressionismo, proprio in accostamento a diversi movimenti artistici. Dopo cinque anni di lavori, è finalmente stato inaugurato l’avveniristico e monumentale progetto dello studio Zaha Hadid nella Repubblica Popolare Cinese. Il suo design unico si ispira alle dune del deserto ed è stato progettato per resistere a terremoti di grande intensità. Questo celebre grattacielo, dalle forme orizzontali e decostruite, ha destato da subito l’attenzione del mondo dell’architettura. Non c’è un solo angolo retto nelle sue opere, e le strutture giocano continuamente sul concetto di interno/esterno consentendo una circolazione libera e dinamica delle persone. Come un seme la mostra di Zaha Hadid sembra alimentarsi e prendere vita divenendo parte integrante del futuro Centro di Via Guido Reni. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Ha esplorato profondamente le potenzialità del design parametrico, un processo basato su una teoria algoritmica che si serve di parametri e regole per la progettazione di strutture complesse. Nuova esposizione presso il Vitra Campus. Con le sue forme oblique e aggettanti, la fluidità dei percorsi spaziali orizzontali e verticali e una circolazione aperta interno/esterno, rappresenta una delle poche opere di architettura contemporanea degne di nota a Roma. La particolarissima forma irregolare a zig-zag della pianta è ripresa alla sommità delle facciate tagliate di netto e rende davvero unico questo edificio che ospita il museo dei trasporti della città. Forme impossibili da comprendere con un unico sguardo, rappresentative del caos e della complessità della vita moderna. La struttura portante in legno, le travi a sbalzo della copertura e la facciata ventilata saranno tutte realizzate in legno ecologico. L'acciaio nei progetti di Zaha Hadid Architects "Il Morpheus, l'uso dell'acciaio nella facciata per il nuovo hotel del City of Dreams di Macau - Visione spaziale e tecnologia costruttiva nell'esperienza progettuale e nella direzione artistica dell'opera." Il centro culturale Heydar Aliyev si compone di tre auditorium, una biblioteca e un museo. Zaha Hadid Leeza Soho Tower – Pechino, Cina 2018. The Opus, l'ultimo progetto di Zaha Hadid Architects a Dubai The Opus, l'ultimo progetto in ordine di tempo di Zaha Hadid Architects, arricchisce la foresta di grattacieli di Dubai Superare i limiti costruttivi per sfidare il vicino e imbattuto Burj Khalifa, la torre che con i suoi 828 metri d’altezza detiene il primato Di Ciro Marco Musella Forme impossibili da comprendere con un unico sguardo, rappresentative del caos e della complessità della vita moderna. Silver Paintings , and particularly their surfaces, their modulation of colour and their range of shades from light to dark, all contribute to creating a new representation of urban landscapes, somewhere between vision and reality. La copertura del complesso sportivo sarà … Gli stadi più belli del mondo… di oggi e di domani! Tra questi, Zaha Hadid Architects e Foster + Partners, criticati rispettivamente per il progetto del Western Sydney International Airport (realizzato insieme a Cox Architecture) e il progetto di un aeroporto per un resort di lusso in Arabia Saudita. La proposta di Zaha Hadid convince la giuria per la sua capacità di integrarsi nel tessuto urbano e per la soluzione architettonica innovativa , capace di interpretare le potenzialità della nuova istituzione e di dotarla di una straordinaria sequenza di spazi pubblici. Un immenso progetto di riqualificazione urbana all’interno della ex-Fiera di Milano per il quale sono stati chiamati a progettare la sua realizzazione tre tra gli studi di architettura internazionali più noti al mondo: Studio Libeskind, Arata Isozaki & Associates, Zaha Hadid Architects. Zaha Hadid experiments with new spatial concepts, researching a visionary aesthetic which touches all fields of urban design. Il grattacielo è in fase di costruzione e sorge nel quartiere finanziario di Pechino. Le residenze City Life a Milano. L’edificio per la Biblioteca della Facoltà di Economia di Vienna realizzato da Zaha Hadid è il cuore del Campus universitario. Zaha Hadid è considerata la più importante rappresentante, in età contemporanea, dell’architettura declinata al femminile: vera e propria archistar di fama mondiale, prima donna a vincere il Pritzker Prize nel 2004, ha però iniziato la propria carriera come artista e si è occupata spesso di design (d’arredo e di prodotto). Il Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo – si integra nel quartiere Flaminio con i suoi bassi volumi e ne diventa subito un elemento distintivo. Nel 1980 ha fondato a Londra il suo studio di architettura Zaha Hadid Architects. Questo stupefacente ponte ad arco, lungo 842 metri è stato completato nel 2010. Non c’è un solo angolo retto nelle sue opere, e le strutture giocano continuamente sul concetto di interno/esterno consentend… Zaha Hadid – Guangzhou Opera House © Iwan Baan. Lo stretto passo degli elementi strutturali scandisce l’intero progetto; non si tratta solamente di una scelta formale ma della volontà di realizzare in legno elementi di solito fatti in acciaio o calcestruzzo, ovvero tribune e solette. Zaha Hadid – Biblioteca della Facoltà di Economia all’Università di Vienna. La conquista più grande della Hadid è proprio aver cambiato questo quadro. Zaha Hadid Architects realizzerà ad Hong Kong un grattacielo di 36 piani su quello che viene definito il sito più costoso del mondo. Le mie idee non ne avrebbero alcuno. I progetti di Hadid sono caratterizzati dal dinamismo di forme sinuose e tortuose e strati cristallizzati. É stata la prima donna a ricevere il Premio Pritzker per l’architettura nel 2004 e il Premio Stirling (l’oscar inglese per l’architettura) nel 2010 e … Vincitrice di molte competizioni internazionali, diversi dei suoi progetti vincenti non furono mai costruiti, come ad esempio il Peak Club in Hong Kong (1983) e il Cardiff Bay Opera House in Galles (1994). Opere di architettura che si riconoscono per il segno intrinsecamente scultoreo e inconfondibile dell’archistar e che per questo a volte risultano avulse dal contesto. L’idea di Zaha Hadid per il Riverside Museum di Glasgow, era quella di creare un edificio che fungesse da collegamento fra la città e il fiume, come un tunnel aperto alle due estremità. This post is also available in EnglishÉ morta ieri a Miami, a soli 65 anni, l’archistar Zaha Hadid, la dama dell’architettura, architetto e designer iraniana naturalizzata britannica. Nel nuovo quartiere milanese a emissioni 0 – che vanta tra le altre firme grandi architetti come Daniel Libeskind e Arata Isozaki – Zaha Hadid ha progettato 7 ecoresidenze City Life. La prima cosa che colpisce nelle opere di Zaha Hadid è la fluidità: forme continue che si piegano, si curvano, si trasformano dinamicamente assecondando l’immaginazione dell’architetto. Oltre alla struttura ondulata con le arcate che sembrano accavallarsi una sull’altra, il Ponte dello Sceicco è reso ancora più bello dal progetto di illuminazione dinamica che la sera lo colora di luci dai tenui colori per simboleggiare la connessione con la natura e l’energia emanata dalla capitale Abu Dhabi. ha rivoluzionato il mondo dell’Architettura con le sue opere: ecco le più belle! I contorni dello stile di Zaha Hadid si sono definiti abbastanza presto, con la progettazione di The Peak, a Hong Kong. L’Opera House di Guangzhou, inaugurata nel 2010, è uno dei tre teatri più grandi della Cina, costruito in stretta relazione con il Pearl River e con l’area del porto. Il nuovo stadio avrà una capienza di 5000 spettatori, ampliabile a 10.000 senza ulteriori lavori e quindi costi di costruzione. Conseguita la laurea nel 1976, grazie alla discussione di una tesi che verteva sul tema del ponte abitato e proponeva un progetto intitolato «Malevič Tektonik», ha continuato a frequentare gli ambienti dell’Architectural Association in qualità di docente, fino al 1987. La sua forma sembra emergere come un’onda direttamente dal terreno, in un’unica superficie continua che si piega su se stessa e ospita le diverse funzioni mentre la gigantesca vetrata in facciata, inonda l’interno di luce naturale. Fino alla recentissima stazione ferroviaria per l’alta velocità di Napoli Afragola: opera postuma, inaugurata solo nel 2017 (un anno dopo la scomparsa della sua progettista), in cui l’ennesima architettura-spettacolo si fa landmark urbano per il caotico tessuto a nord del capoluogo partenopeo, mediante una struttura che lentamente si erge dal terreno, scavalca i binari e si modella in un continuum spaziale in cui muoversi liberamente. Progetto Port House Progettista Zaha Hadid Architects (ZHA): Zaha Hadid and Patrik Schumacher Committente Port of Antwerp Timing 2008-2016 Area di intervento 16,400 mq Altezza totale Edificio esistente + ampliamento 46 m (5 piani) Luogo Anversa La stazione dei vigili del fuoco progettata per il complesso industriale Vitra in Germania, è stato uno dei primi progetti di Zaha Hadid ad essere effettivamente realizzati nel lontano 1993. Nata a Baghdad nel 1950, ha studiato matematica presso l’Università americana di Beirut prima di emigrare in Inghilterra, nel 1972, per frequentare i corsi dell’Architectural Association. Famosa per progetti capaci di unire architettura, arte e design, Zaha Hadid ha realizzato alcune tra le più famose architetture contemporanee: da Hong Kong alla Germania e all'Azerbaijan con progetti di spicco come il London Olympic Aquatic Centre e il MAXXI - Museo nazionale delle arte … Tutte le opere ed i progetti di Zaha Hadid Architects. L’edificio prende il nome dal proprio indirizzo, 520 West 28th Street, e conta 11 piani con vista sulla High Line, il giardino lineare costruito su una ferrovia da anni in disuso. • LEGGI ANCHE: 5 Archistar per 5 Musei ad Abu Dhabi. The Architects Series – A documentary on: Zaha Hadid Architects. A partire dai primi anni Novanta, il linguaggio della Hadid ha subito però una repentina accelerazione verso quello che diventerà uno dei temi dominanti dell’intera sua produzione, non solo architettonica: il movimento, inteso spesso come rappresentazione dei flussi (di utenti o luminosi, per esempio) che attraversano lo spazio e che si traducono in forme all’apparenza avulse dalla geometria euclidea. 07835550158R.E.A. Scolpito sul cucuzzolo del Plan de Corones a 2.275 metri di altezza, il Messner Museum dedicato all’alpinismo progettato da Zaha Hadid sembra fondersi con la montagna. Messner Mountain Museum © Harald Wisthaler. Vitra Fire Station, 1993 © Christian Richters. Opere e progetti” dedicata all’architetto che nel ’98 vinse il concorso internazionale per la progettazione del Centro per le Arti Contemporanee di Roma. Per loro l’architettura era confinata alla carta, era una speculazione critica sul suo destino e il suo ruolo in un clima ostile. A Londra ha anche debuttato sulla scena internazionale, ottenendo un precoce successo attraverso l’esposizione di numerosi dipinti che descrivevano ambienti d’ispirazione costruttivista, realizzati a partire dagli anni Settanta: figurazioni visionare, che a posteriori possono essere lette come testimonianza del ruolo cardine che il disegno ha sempre svolto nel processo creativo della Hadid.