intende una sola unità in un edificio pluriunità, mentre per il gruppo di unità immobiliari si deve far riferimento a quanto previsto dall’art.6 del D.Lgs.192/2005: 4. due a otto unità immobiliari, il limite massimo di spesa ammesso al Superbonus è pari a 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio; nel caso di specie, trattandosi, come riferito dall’Istante, di un edificio composto da 4 unità immobiliari, il predetto limite è pari a 160.000 euro. In presenza di un edificio composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro per 8 (320.000 euro) e 30.000 euro per 7 (210.000 euro). Limite di spesa: 60.000 Euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio Detrazione massima: 66.000 Euro Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria. Il prosieguo delle attività successive alla consegna della relazione di fattibilità non è vincolante per le parti (committente e ARPOSTUDIO + ING srl) e sarà soggetto a specifico contratto da stipulare successivamente. L’attestazione della prestazione energetica può riferirsi a una o più unità immobiliari facenti parte di un medesimo edificio. 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari. E' per caso uno di questi tre codici? Un’interpretazione che prende la norma sul superbonus alla lettera: la soglia massima di spesa per i lavori sulle parti comuni deve essere «moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio». Ciao a tutti, sto facendo il cambio di residenza online (comune di Torino), e mi chiede il NUI (Numero Unità Immobiliare). Per quel che riguarda il sismabonus, la spesa ammessa è di 96.000 euro per edificio per numero di immobili presenti, dal momento che l'intervento va effettuato esclusivamente sulle parti strutturali. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo e calcolata su una spesa massima di 136mila euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Sono oggetto del beneficio anche le spese di smaltimento e bonifica dell’impianto sostituito. In questo caso, la detrazione del 110% spetta ai condòmini anche per un numero maggiore di due unità immobiliari (anche se imprese, professionisti o società). -euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno;-euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono ’ nel caso di edificio composto da due a otto unità;-euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che IL CASO! 40.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità imobiliari 50.000 euro, per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari. Tutte le notizie e gli incentivi. 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità . Per le unità immobiliari che non dispongono di planimetria/e (anche solo catastali) andrà applicata una maggiorazione di 100,00 € / U.I. In termini di isolamento termico , rientrano anche le finestre comprensive degli infissi, se la loro sostituzione viene fatta congiuntamente a uno dei tre interventi trainanti. – 30 mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari. – 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari; – 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari; Si parla, quindi, di 160.000 euro per il cappotto termico, essendo il limite pari a 40.000 euro (nei condomini da 2 a 8 unità immobiliari) moltiplicato per il numero di appartamenti. Tutte. Relazione tecnica firmata dal professionista 02/11/2020 – Chi possiede una o più unità immobiliari, ed intende riqualificarle dal punto di vista energetico o antisismico usufruendo del Superbonus 110%, può andare incontro ad alcuni limiti. I n caso di APE riferito ad una singola unità immobiliare, il campo "Numero di unità immobiliari di cui è composto l'edificio" dev'essere valorizzato ad 1 in base a quanto previsto dal Decreto Requisiti Minimi, indipendentemente dal numero di unità immobiliari presenti nell'edificio. Dove lo trovo? Per le spese sostenute dal 1°luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 è stata introdotta una nuova percentuale di detrazione del 110% nell’ambito dell’ecobonus, già agevolato con le percentuali del 50-65-70-75-80-85%, le quali rimangono ancora in vigore, se non si rispetteranno i nuovi requisiti del decreto Rilancio. Per la sostituzione di impianti di riscaldamento , la lettera b) prevede invece i seguenti tetti di spesa: euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari; euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari. La detrazione di cui alla presente lettera è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore […] a euro 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito”. C'è scritto "numero di unità immobiliari presenti nell'edificio" ed io inserisco il numero di unita' immobiliari presenti nell'edificio. La risposta dell’Agenzia delle Entrate riguarda gli investimenti effettuati su parti comuni. – 30 mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari. 30.000 €, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l ’edificio, se lo stesso è composto da più di 8 unità immobiliari. Se invece l’edificio è composto da più di 8 unità immobiliari la somma scende a 30mila euro, sempre moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono il condominio. La detrazione è calcolata su un ammontare non superiore a euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito; con i seguenti dati: Fgl., n°, Sub., ed altri che non l'aria di essere un NUI. Esse vanno calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Sul contratto di locazione c'è scritto che l'immobile risulta recensito al N.C.E.U. interventi di tipo a) e b) = 40.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio; interventi di tipo c) e d) = 136.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. quarantamila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da 2 a otto unità immobiliari. Di conseguenza se il condominio è composto da 10 unità immobiliari il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 380.000 €, così calcolati: comodatari che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi su unità immobiliari o su parti di esse di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute, purché riscaldate. 15.000 €, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari. € 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari. per il rilievo delle stesse. Le unità non possono ricadere in categorie catastali a/1, a/8 e a/9 e possono non essere abitative (uffici, negozi, laboratori ecc.) In un condominio inserisco tutte le unità, abitazioni, locali commerciali, autorimesse. In caso contrario avrebbero dovuto scrivere "numero di unita' immobiliari riscaldate presenti nell'edificio".