608 c.p., il quale fa specifico riferimento alla qualifica di pubblico ufficiale, menzione che, benché fosse presente nell’abrogato art. Successivamente, con la pronuncia n. 32513 del 2002, relativa ad un caso di abuso sessuale perpetrato da un insegnante a danno di una minorenne frequentante un corso di formazione professionale, è stato affermato che la posizione autoritativa ai sensi dell’art. Il pubblico ufficiale [357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente [277, 2852, 6565 c.p.p. l’abuso della qualità di pubblico ufficiale, prescritto nella vecchia formulazione dell’art. 36, comma 1, L. 5 febbraio 1992, n. 104, come sostituito dal comma 1 dell’art. Stampa n. 14/2013, Cron. L’unica interpretazione idonea a salvaguardare la coerenza normativa sarebbe pertanto quella che attribuisce carattere pubblicistico all’autorità considerata dall’art. Diritto penale. Esclusa pertanto la natura formale e pubblicistica dell’autorità di cui l’agente abusa, la Suprema Corte ha spostato la sua riflessione sulla natura dell’autorità privata, verificando se l’autorità “privata” sia solo quella che deriva dalla legge o anche quella derivante da un’autorità di fatto. In particolare, quest’ultimo risulta relegato ad una posizione di soggezione il cui approfittamento da parte dell’agente ne comporta la lesione della libertà […] 609 bis, 609 ter n.1 e 81 co. 2 c.p., in primo grado, il G.U.P. L’articolo 323 del Codice Penale stabilisce che si tratta di abuso d’ufficio quando la violazione viene commessa da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni. L'abuso di autorità contro arrestati o detenuti è un reato proprio, in quanto soggetto attivo può essere soltanto un pubblico ufficiale che abbia la custodia di una persona arrestata o detenuta, o che gli sia stata affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, oppure che sia rivestito, in virtù del proprio ufficio, di autorità sulla persona custodita. è di per sé idonea a delimitarne l’ambito di operatività rispetto all’art. dai riferimenti alla figura del pubblico ufficiale di cui all’abrogato art. TS dir.pen. I b. furono introdotti nell’amministrazione [...] dei baiuli nel Regno di Sicilia , dove si mantennero anche in epoca sveva: erano ufficiali regi a capo delle città e dei loro territori. 609 bis co. 2 n. 1 c.p., fattispecie caratterizzata dall’induzione all’atto sessuale di persona in condizioni di inferiorità fisica o psichica sia dall’ipotesi di cui all’art. La differente formulazione dei primi due commi dell’art. Immotivata mancata partecipazione al procedimento di mediazione e responsabilità aggravata ex art. Liliana Rullo - Iscrizione ROC n.23956 Tutti i diritti riservati - © Copyright 2010-2020 - P.I. La Suprema Corte giunge pertanto ad affermare il seguente principio di diritto: “L’abuso di autorità cui si riferisce l’art. Affinché il reato risulti configurato occorre pertanto dimostrare non soltanto l’esistenza di un rapporto di un’autorità tra autore del reato e vittima, diverso dalla mera costrizione fisica e dalle ipotesi di minaccia ed induzione, ma anche l’abuso di tale posizione di supremazia ad opera dell’agente, al fine di costringere la persona offesa a compiere o subire un atto sessuale al quale non avrebbe consentito in altro contesto, dovendosi escludere la possibilità di desumere la costruzione in via meramente presuntiva sulla base della posizione autoritativa del soggetto agente. 608 c.p.) Il pubblico ufficiale [c.p. 520 c.p.5. 357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, è punito con la reclusione fino a trenta mesi [c.p. Tale orientamento è stato per la prima volta fatto proprio dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2119 del 2008, in cui è stato affermato che la convivenza dell’imputato con la madre del minore fosse un valido presupposto dell’abuso di autorità, senza necessità che fosse stato manifestato un esplicito dissenso. 383 c.p.p., può anch’egli rendersi responsabile del delitto de quo, ove ne realizzi la fattispecie (art. n. 157/2013 Tribunale di Pescara. Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 1 ottobre 2020, n. 27326. La distinzione operata dalla Corte di Cassazione si basava sulla circostanza secondo cui, nell’ipotesi di abuso di autorità, vi è l’elemento della costrizione, elemento non ravvisabile né nell’ipotesi di cui all’art. Abuso di autorità contro arrestati o detenuti Art. In tema di violenza sessuale, l'abuso di autorità che costituisce, è identificato nell'imparzialità, efficienza, buon andamento e trasparenza della Pubblica Amministrazione, ossia nella tutela dei principi cui deve conformarsi l'attività amministrativa richiamati anche dall'art. L'espressione abuso di autorità si riferisce . Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all’art. all'abuso di autorità militare del membro delle forze armate contro un inferiore (art. In entrambi i casi l’autore del reato incide sul processo formativo della volontà della persona offesa, attraverso una forma diretta di compressione, nel primo caso, e indirettamente fino ad impedire ogni diversa opzione, secondo le proprie intenzioni, nel secondo caso. Art. Un. L’abuso di autorità è piuttosto una circostanza determinante affinché, al ricorrere di altre condizioni, possa scattare un determinato reato. Tali considerazioni trovano conferma nella circostanza secondo cui l’autorità ha natura relazionale e presuppone un rapporto tra più soggetti, caratterizzato dal fatto che, colui che riconosce l’autorità di chi la esercita subisce, senza capacità di reagire, gli atti che ne derivano. 609 quater co. 2 c.p. Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all’art. Reato di concussione anche per il solo abuso della qualità di pubblico ufficiale. Quanto all’argomento storico, esso prende le mosse dalla constatazione di un “rapporto di filiazione” tra l’attuale sotto-fattispecie di cui al 609-bis, co.1, e quelle precedentemente previste dagli abrogati artt. presuppone una posizione di preminenza, anche di fatto e di natura privata, che l’agente strumentalizza per costringere il soggetto passivo a compiere o subire atti sessuali”. Articolo 11. - ® Marchio Registrato, Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, Codice dei beni culturali e del paesaggio. Bendare un arrestato potrebbe costituire anche il reato di violenza privata; tuttavia, è plausibile che di tale reato possa macchiarsi solamente una persona diversa dal pubblico ufficiale che ha formalmente in custodia l’arrestato, in quanto per quest’ultimo c’è il reato di abuso di autorità di cui ti ho parlato sopra. Valerio de Gioia, Paolo Emilio De Simone , Ricevi tutte le novità di Diritto.it attraverso le nostre newsletter. "par condicio civium", ovvero il dir… 609 quater c.p. Le Sezioni Unite rilevano inoltre che ogni qual volta la legge abbia inteso riferirsi a soggetti che rivestono una posizione autoritativa di natura formale lo ha fatto espressamente, a differenza di quanto accaduto con altre disposizioni in cui ha inteso il concetto di abuso di autorità in senso più ampio, comprendendo in esso anche posizioni di preminenza o supremazia non necessariamente di natura pubblicistica. ISSN 2283-7191. Pubblico ufficiale, costrizione, abuso di potere, concussione, aggravante . abuso di autorità contro arrestati o detenuti: ... Poiche´ assume la veste di pubblico ufficiale il privato che esegue un arresto in flagranza ai sensi dell’art. Circostanza aggravante abuso di autorità o relazioni: definizione. L'autorizzazione comunitaria di una o più sostanze avviene sotto forma di adozione di una misura specifica. 608 c.p. Il bene giuridico tutelato dalla norma non è evidentemente costituito dalla libertà di autodeterminazione del minore ma bensì dalla sua integrità psico fisica nella prospettiva di un corretto sviluppo della propria sessualità6. 609 bis c.p., con l’evidente fine di sanzionare qualsiasi persona che, dotata di autorità pubblica o privata, abusi della sua posizione per costringere il soggetto passivo a compiere o a subire atti sessuali. L’imputato proponeva ricorso in Cassazione, lamentando, tra l’altro, la violazione degli artt. Soluzioni per la definizione *Abuso di poteri da parte di un pubblico ufficiale* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. La pena è della reclusione fino ad un anno, se il colpevole è un ufficiale o un agente di polizia giudiziaria, che ha av… contiene quello di “abuso di poteri”, il delitto di atti sessuali con minorenne, il quale richiede una più diretta ed effettiva strumentalizzazione della posizione rivestita dal soggetto agente, si caratterizza per l’assenza di costrizione a differenza del reato di violenza sessuale, per la cui configurazione è necessaria una forma di costrizione della persona offesa. Privilegiando la tesi più restrittiva, la prevaricazione esercitata dall’agente sulla persona offesa sarebbe penalmente rilevante solo nel caso in cui la condotta del soggetto agente fosse riconducibile alla minaccia o all’abuso delle condizioni di inferiorità psichica, restandone esclusa qualora il compimento dell’atto sessuale con soggetto non consenziente avvenga in assenza dei presupposti caratterizzanti le suddette forme di coartazione o induzione. 4 … laddove pur essendo ravvisabile il consenso da parte del minore, esso risulta però invalido a causa del rapporto sussistente con l’autore del reato. L'abuso di autorità contro arrestati o detenuti è un reato proprio, in quanto soggetto attivo può essere soltanto un pubblico ufficiale che abbia la custodia di una persona arrestata o detenuta, o che gli sia stata affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, oppure che sia rivestito, in virtù del proprio ufficio, di autorità sulla persona custodita. baglivo) Titolo di pubblico ufficiale, con attribuzioni e autorità molto varie. Al fine di comprendere i tratti essenziali del reato di abuso d’ufficio occorre partire dalla disposizione normativa di riferimento. Esercitare  arbitrariamente  le  proprie  ragioni  non  è estorcere, Il condomino che in giudizio richiede la rimozione dell’impianto fotovoltaico, installato illecitamente sulle parti comuni, non può citare solo l’amministratore di condominio, Il parere del Garante Privacy sullo schema predisposto da AgID per l’erogazione del servizio pubblico wi-fi free, La Commissione Europea chiede all’Italia di garantire trasparenza e parità di trattamento in merito al rilascio di autorizzazioni relative all’uso del demanio marittimo per il turismo balneare e i servizi ricreativi. 02056460682 - Mondodiritto S.r.l. presuppone nell’agente una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico, escludendone, nel caso di specie la configurabilità, nel caso di un insegnante privato che aveva compiuto atti sessuali con un minore di 16 anni a lui affidato per ragioni di istruzione ed educazione, ritenendo conseguentemente corretta la pronuncia del Giudice di primo grado che aveva qualificato il fatto ai sensi dell’art. 608 c.p.). 609 bis co. 1 c.p. 8 «Abuso d’ufficio in casi non preveduti specificatamente dalla legge. 609 quater c.p. Art. 609 bis c.p. In passato, il reato di abuso d’ufficio puniva il generico abuso di potere da parte del pubblico ufficiale finalizzato a generare un ingiusto profitto per se o altri. 61 n. 11 c.p., quale aggravante che si riferisce indifferentemente all’abuso di autorità o di relazioni domestiche, di ufficio, di prestazioni d’opera, di coabitazione o di ospitalità, risultando riferibile tanto all’autorità pubblica quanto a quella privata. 251955) precisando, tra l’altro, che l’abuso di autorità … descrive la modalità di condotta come “abuso di autorità”, esso considera la strumentalizzazione della dimensione soggettiva dell’autorità, mentre ai sensi dell’art. 609 bis c.p. Ponendo l’accento sulla diversa natura del bene giuridico tutelato rispetto alla previgente disciplina, ovvero non più la moralità pubblica e il buon costume ma bensì la libertà personale, bene che prescinde dalla rilevanza pubblicistica della posizione di autorità e dalla natura di reato comune della violenza sessuale, la giurisprudenza più recente ha affermato che la presenza di una clausola di riserva nell’art. 323 Cod. Abuso di autorità contro arrestati o detenuti. 608. 323 c.p. delitto che consiste nell’abuso da parte di un pubblico ufficiale dei poteri conferitigli dalla sua funzione, allo scopo di arrecare danno ad altri o di procurare un vantaggio a se stesso abuso di distintivo, di titoli o di onori loc.s.m. 31]. La volontà di assicurare la massima tutela a coloro che vengono indotti o costretti a compiere o a subire atti sessuali era la ratio perseguita dal legislatore del 1996, ragion per cui una nozione più ampia del concetto di autorità è del tutto coerente con i fini perseguiti dalla normativa attualmente in vigore. Autorizzazione comunitaria. Nella medesima pronuncia è stato evidenziato come, qualora il legislatore intenda considerare una posizione autoritativa di tipo pubblicistico, essa venga esplicitata, come accade nel caso dell’art. 609 bis co. 1 c.p. Con il presente formulario gli autori perseguono l’obiettivo di guidare l’operatore del diritto penale verso la conoscenza dei vari istituti che caratterizzano lo svolgimento di un procedimento penale attraverso un testo che si caratterizza per la sua finalità estremamente... 88,00 € 83,60 € Acquista L’abuso di autorità è uno dei mezzi previsti per la commissione del reato di violenza sessuale ex art 609-bis, primo comma, c.p. Contestualmente occorre dimostrare l’utilizzazione del potere, tenuto conto della correlazione esistente tra l’abuso di autorità e le conseguenze sulla capacità di autodeterminazione della persona offesa, in quanto una condotta che dovesse estrinsecarsi con modalità diverse andrebbe necessariamente ricondotta all’ipotesi della minaccia o dell’induzione. ed indica il contesto relazionale esistente tra soggetto attivo e passivo. 97 della Costituzione, per perseguire gli interessi pubblici cui è preposta, senza avvantaggiare se stessa a danno dei consociati, garantendo, nell'adempimento delle proprie funzioni, che non venga alterata la c.d. Abuso di autorità contro arrestati o detenuti Il pubblico ufficiale, che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell’autorità competente, è punito con la reclusione fino a trenta mesi. L'abuso d'ufficio rappresenta un'ipotesi di reato plurioffensivo, dato che il bene giuridico tutelato non è solamente il buon andamento della P.A., ma anche il patrimonio del terzo danneggiato dall'abuso del funzionario pubblico. La stessa pena si applica se il fatto è commesso da un altro pubblico ufficiale, rivestito, per ragione del suo ufficio, di una qualsiasi autorità sulla persona custodita (1). 609 bis co. 1 c.p., parte della dottrina ha concluso che, trattandosi di un elemento sistematico, qualora l’abuso di autorità venga riferito anche ad ipotesi di poteri di natura privatistica, verrebbe meno la possibilità di distinguere l’ipotesi di reato di rapporto sessuale con abuso di potere parentale o tutorio rispetto all’ipotesi di reato di cui all’art. 609 quater c.p., riferendosi all’”abuso dei poteri”, rileva la strumentalizzazione della dimensione oggettiva e funzionale dei poteri connessi alla posizione del soggetto agente4. Sulla base delle considerazioni sopra esposte, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione giungono ad affermare che non si ravvisano ragioni utili per uniformarsi all’interpretazione giurisprudenziale maggiormente restrittiva del concetto di abuso di autorità. Sono pubblici ufficiali tutti coloro che svolgono una funzione per la Pubblica Amministrazione e hanno poteri deliberativi : dai curatori fallimentari ai notai, fino ai magistrati. pen.- sentenza n. 27326 del 01-10-2020. Successivamente all’entrata in vigore della legge n. 38 del 2006, con cui è stato inserito un nuovo comma dopo il primo all’art. 609 bis comma primo, cod. 609 bis c.p., laddove si riscontra un consenso viziato dalle condizioni di inferiorità della vittima, né nell’ipotesi di cui all’art. 609 bis c.p. Le norme che attribuiscono il particolare valore e la cosi detta fede privilegiata all’atto redatto dal pubblico ufficiale sono l’art. – Il pubblico ufficiale, che, abusando dei 608 Abuso di autorita' contro arrestati o detenuti [I]. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si soffermano infine sugli oneri probatori da assolvere, ai fini della dimostrazione della sussistenza del reato, affermando che l’esistenza oggettiva del rapporto autoritario deve essere dimostrata in modo inequivocabile, attraverso un’analisi concreta della dinamica dei fatti idonea a mostrare un rapporto di soggezione effettivamente intercorrente tra l’agente e la vittima del reato. Pubblichiamo la sentenza della Corte Suprema del 7 giugno 2018, nella quale si afferma che ai fini della configurabilità del reato di abuso di autorità contro arrestati o detenuti (art. Mondodiritto.it - Direttore Responsabile: Avv. ; A. Vallini, L’abuso d’ufficio, in Delitti contro la pubblica amministrazione, a cura di F. Palazzo, II, Napoli 2011, 257 ss. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere C, CO. 323 del c.p. e carattere privatistico all’autorità di cui all’art. 357 c.p. per essersi la Corte d’Appello di Caltanissetta discostata dall’orientamento giurisprudenziale fatto proprio dal Giudice di prime cure, secondo cui l’abuso di autorità di cui all’art. 609 bis c.p. 357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, è punito con la reclusione fino a trenta mesi [c.p. Sulla base di detta pronuncia, le Sezioni Unite sono giunte ad affermare l’irrilevanza delle norme penali abrogate dalla l. n. 66 del 1996. balivo (ant. pen. Quanto affermato consente di dare rilevanza, per la configurabilità del reato, alla valenza coercitiva dell’abuso di autorità tanto nel caso in cui la posizione di preminenza dell’agente sia venuta meno, permanendo tuttavia una condizione di soggezione psicologica derivante dall’autorità da questi già esercitata, quanto nel caso di relazione di dipendenza indiretta tra autore e vittima del reato, nell’ipotesi in cui il soggetto agente, abusando della sua posizione di autorità, concorre con un terzo che compie materialmente l’atto non voluto dalla persona offesa. Fondamentale in detta ricostruzione è quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 13 del 2000, occasione in cui, dopo aver dato atto dell’assenza di costrizione fisica da parte del soggetto agente nei confronti della persona offesa, la Suprema Corte ha affermato che l’abuso di autorità ai sensi dell’art. Il primo orientamento trae origine dalla sentenza delle Sezioni Unite del 31.05.2000, n. 13, secondo cui l’abuso di autorità ai sensi dell’art. Le difese hanno invocato l’applicazione della nuova disciplina dell’abuso d’ufficio, che è entrata in vigore nel giugno scorso e che prevede, per la configurabilità del reato, non residuino margini di discrezionalità in capo al pubblico ufficiale.Argomento quest’ultimo che potrebbe essere stato decisivo. presupponga nell’agente una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico o, invece, possa riferirsi anche a poteri di supremazia di natura privata di cui l’agente abusi per costringere il soggetto passivo a compiere o a subire atti sessuali”.