Gli "atti dei martiri pagani" in E. v. Premerstein, Zu den sogenannten alexandrinischen Martyrerakten, in Philologus, Supplemento, XVI, 2 (v. anche W. Uckull-Gyllenband, Ein neues Bruchstück aus den sogenannten heidnischen Martyrerakten, in Sitzungsberichte der preuss. imperator -oris, der. Claudio Imperatore è su Facebook. Un anno fa di questi tempi senza di lui la Sampdoria navigava a vista. Ne ricordiamo solo i più significativi: 1. la tavola claudiana scoperta nel 1528 a Lione, che contiene un ampio frammento di un discorso di C. nel senato in favore di quei notabili della Gallia comata (cioè di tutta la Gallia al difuori della Narbonese), che appartenevano a città federate, ma erano per particolari benemerenze cittadini romani senza diritti elettorali attivi e passivi, e che ora chiedevano di avere questi diritti, cioè di poter essere ammessi al senato. CLAUDIO (Ti. Una ribellione nella Dalmazia, capitanata dal legato Fulvio Camillo Scriboniano e presto troncata dai soldati stessi, dava poco dopo un indizio del malessere e nello stesso tempo della fondamentale sanità dell'organizzazione militare. Prepara le valigie e scopri il piacere di esplorare la tua Italia! C. Suetonius Tranquillus). Donato Fasolini, Aggiornamento bibliografico ed epigrafico ragionato sull'imperatore Claudio, Milano, Vita e Pensiero, 2006. In greco scrisse 20 libri di antichità etrusche e 8 di cartaginesi. Il discorso è liberamente parafrasato in Tacito (Annali, XI, 24); 2. il senatoconsulto in favore degli Anauni, Tulliassi, Sinduni, che riconosce le loro pretese di essere cittadini romani, per quanto avverta che tali pretese non erano ben fondate; 3. la lettera agli Alessandrini, scoperta di recente in un papiro, che tra l'altro rifiuta il culto divino per l'imperatore, nega ad Alessandria un consiglio municipale (βουλή) e conferma quella tolleranza per gli Ebrei, altrimenti nota per due rescritti che restituiscono agli Ebrei di Alessandria i diritti di cittadiuanza alessandrina tolti da Caligola, e assicurano loro libertà di culto in tutto l'orbe romano; 4. un verbale di processo contro antisemiti alessandrini, anch'esso scoperto in papiri, appartenente alla serie dei cosiddetti "atti dei martiri pagani", e chiamato quindi "atti di Isidoro e Lampone" dal nome dei due antisemiti accusati, conosciuti per il Contro Flacco di Filone (v.); 5. il rescritto imperiale scoperto in Nazaret contro i violatori di tombe; 6. i frammenti papiracei di un discorso al senato, che propone alcune riforme giudiziarie, in modo che vengano soprattutto garantite la rapidità dei processi e la responsabilità degli accusatori. - Nato a Lione nel 10 a. Claudio imperatore, fu imperatore romano dal 41 al 54 d. C. Figlio di Druso maggiore e di Antonia minore, fino ai cinquant'anni visse tra gli studî, componendo opere di storia e di filologia. Sia da Augusto, sia da Tiberio egli fu tenuto lontano da tutte le cariche pubbliche importanti. – Appartenente o relativo alla gente romana dei Claudî (collettivamente gente Claudia, lat. Se C. si decise nei primi tempi del suo regno (43 d. C.) a occupare la Britannia, cogliendo a pretesto l'aiuto invocato da un principe fuggiasco, senza che tale occupazione si giustificasse per la difesa dell'Impero, due motivi lo dovettero muovere: lavare l'onta di Caligola, e instaurare il proprio prestigio nell'esercito, che quasi non lo conosceva. Claudius Caesar Augustus Germanĭcus). Sia da Augusto, sia da Tiberio egli fu tenuto lontano da tutte le cariche pubbliche importanti. Per questioni particolari si vedano, tra l'altro, F. Bücheler, De Ti. I frammenti sulle riforme giuridiche in J. Stroux, Eine Gerichtsreform des Kaisers Claudius, in Sitzungsberichte der bayerischen Akademie der Wissenschaften, Monaco 1929, fasc. Clàudio imperatore (lat. Ti. Akad., 1930, p. 664 segg.). L'imperatore Claudio breve introduzione alla vita e al regno Il rescritto di Nazaret in F. Cumont, Un réscrit impérial sur la violation de sépulture, in Revue historique, CLXIII (1930), p. 241 segg. Dopo l'assassinio di Caligola fu dai pretoriani acclamato imperatore. all’imperatore Claudio (10 a. claudio - 54 d. claudio): leggi claudio, leggi dell’imperatore Claudio,... imperatóre (ant. d. C., fu funzionario imperiale; compose alcune opere tra cui due raccolte biografiche, il De viris inlustribus e il De vita Caesarum. La maggiore impresa bellica fu la conquista della Britannia (43-51); ma nonostante il corso favorevole della campagna, non oltrepassò la linea Tamigi-Saverna: C. ebbe gli onori del trionfo. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. Domizio Enobarbo aveva avuto un figlio, Nerone (v.). Anteprima estate 2021, Ripartiamo insieme I travel designer di Imperatore Travel World sono all’opera per rendere la tua vacanza davvero speciale, sicura, piacevole, modellata sulle tue esigenze. Nel 64 d.C. un grandissimo incendio devastò la città, probabilmente in maniera del tutto accidentale dato che moltissime case erano di legno e che venivano usate lampade ad … Mirando all'unificazione dell'impero, concesse la cittadinanza romana a molte colonie. Fabia, La table Claudienne de Lyon, Lione 1929 e bibliografia completa ivi raccolta; G. De Sanctis, Il rescritto imperiale di Nazareth, in Rendiconti della Pont. Claudio fu talmente spaventato da chiedere se lui o Silio fosse l'imperatore. Prima e dopo ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. E tante volte corriamo il rischio di imbatterci in un vero e proprio dilemma. Narcisso chiese a Claudio che gli si desse per poco tempo il comando delle coorti pretorie, poi condusse l'imperatore in casa di Silio e gli mostrò gli oggetti di valore che Messalina aveva sottratti alla casa imperiale e regalati al suo amante, infine condusse Claudio al campo dei Pretoriani. d. Tacito, Publio Cornelio). - Erudito e biografo latino. Il più antico nome dell’isola era Albion, usato da Imilcone nel 5° sec. L'esistenza di Claudio è segnata da un destino singolare, che lo pone di fronte ad avvenimenti eccezionali, fatti di sangue, intrighi di corte, scelte politiche ardite. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema autorità di comando... Neróne (lat. Fonti. Claudio imperatore: biografia breve 28 Gennaio 2020 Anselmo Pagani Sua madre Antonia, quando voleva offendere qualcuno, gli diceva che era “più scemo di suo figlio”, che considerava alla stregua di un “mostro d’uomo, non finito, ma soltanto abbozzato dalla natura”. Iscriviti a Facebook per connetterti con Claudio Imperatore e altre persone che potresti conoscere. d. archeologia, 1929-30; T. Mommsen, Edict des Kaisers Claudius über das römische Bürgerrecht der Anauner vom J. Antonia Minore minor, A. Augusta). La storia della morte dell’imperatore Claudio inizia con il precedente assassinio di Valeria Messalina, la sua terza moglie, sposata prima di diventare imperatore. by redazione 6 Aprile 2019 6 Aprile 2019. written by redazione 6 Aprile 2019 6 Aprile 2019. Claudius Caesar Augustus Germanicus) Imperatore romano (Lione 10 a.Claudio Imperatore romano-Roma 54 d.Claudio Imperatore romano). Conservatore e riformatore fu appunto C., quando dopo Caligola salì all'Impero. Egli difatti fece togliere le statue di Caligola e concesse un'amnistia per tutto quel che era stato detto e fatto il 24 e il 25 gennaio. Domizio Enobardo, facendolo adottare da Claudio. Il senatoconsulto per gli Anauni, ibid., v, n. 5050. Ma al disopra di questi motivi concreti c'era la tendenza stessa dell'ìmperialismo romano, che non aveva limiti se non nelle sue possibilità (v. britannia). (Gesammelte Schriften, IV, p. 291 segg.). Le nostre fonti, che pure insistono molto sulle tare fisiche e mentali del futuro imperatore, sono costrette ad ammettere che egli, fuori della corte, era spesso apprezzato, in particolar modo dai cavalieri. Roma Capitale Virginia Raggi Sindaca Luca Bergamo Vice Sindaco con delega alla Crescita culturale ... dell’imperatore Claudio è tuttavia un’approssimazione fuorviante Pare che costei, valendosi del ripudio unilaterale concesso dalla legislazione, abbia nel 49 ripudiato Claudio e sposato C. Silio. Restituì agli Ebrei, nelle province, i diritti tolti loro da Caligola; li espulse però da Roma. [dal lat. C. tentò pure di restaurare, fin dove gli era possibile, la tradizione romana, specialmente nella religione e nel costume, da lui, come da Augusto, sentiti quali forze di coesione politica. Un simile motivo non sarà stato del tutto estraneo all'espulsione degli Ebrei da Roma, data la loro attiva e fortunata propaganda. Di molte altre sue opere pubbliche non è qui possibile parlare. e poet. [dal lat. : H. Lehmann, Claudius und Nero und ihre Zeit, I, Gotha 1858; A. Ziegler, Die politische Seite der Regierung des Kaisers Claudius, Linz 1879-1885; H. Schiller, Geschichte der römischen Kaiserzeit, I, i, Gotha 1883, p. 344 segg. di Arnaldo Momigliano - Ignote sono le date di nascita e di morte (forse 55 circa - 120 circa), ignota la famiglia e il censo (probabilmente senatorio), come anche l'origine (si è pensato, ... Regione abitata anticamente dai Britanni, corrispondente all’attuale Gran Bretagna. Non si vede quindi perché Agrippina abbia dovuto, come afferma la tradizione, avvelenare C. nel 54 d. C. per aprire la strada al figlio: questa notizia, se pure non può dimostrarsi falsa, va però accolta con diffidenza. Claudio Imperatore 6 apr — 27 ott 2019 presso il Museo dell'Ara Pacis a Roma, Italia. Il suo difetto è se mai il difetto di tutte le politiche di ordinaria amministrazione, che risolvono le difficoltà parziali via via che si presentano, sfiorando solo i problemi fondamentali. - Figlio di Druso e di Antonia, fratello di Germanico e quindi zio di Caligola, nato a Lione nel 10 a. CLAUDIO imperatore, si trovò ad essere l'unico erede della famiglia Claudia, quando lo zio Tiberio e Germanico passarono per adozione nella ... clàudio agg. Intorno ... clàudio agg. Ti. C., almeno secondo le fonti, riluttante e spaurito, fu pressoché sospinto all'Impero (41 d. C.). Figlio di Druso Maggiore, fino ai cinquant’anni visse appartato dalla vita politica, ma dopo l’assassinio di Caligola (41) fu acclamato imperatore dai pretoriani. Ricordiamo solo qui i suoi provvedimenti per assicurare le vettovaglie e, in specie, il grano all'Italia. La lettera agli Alessandrini in H. I. C. fu perciò gran costruttore di strade, unificatrici dell'Impero, e concesse la cittadinanza romana o latina a moltissime colonie, tra le quali basti ricordare Colonia Claudia Agrippinensis (Colonia) e Augusta Treverorum (Treviri). Presso i Parti e i Germani tentò d'instaurare sovrani favorevoli ed educati romanamente: Italico presso i Cheruscì, Meerdate presso i Parti; ma il primo fu continuamente osteggiato, il secondo non poté nemmeno occupare il regno. C. fece occupare anche la Mauritania in preda a disordini, dividendola tra due procuratori, uno residente a Cesarea (ad ovest di Algeri) e l'altro a Tingis (Tangeri). - Figlio (Anzio 37 d. C. - presso Roma 68) di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, si chiamò Lucio Domizio Enobarbo; poi (50), adottato dall'imperatore Claudio, che Agrippina aveva sposato in seconde nozze, ebbe il nome di N. Claudio ... (lat. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema autorità di comando... Neróne (lat. ISBN 88-3431-376-3 Albino Garzetti, L'Impero da Tiberio agli Antonini , Bologna, Cappelli, 1960, pp. Claudio (Ti. Documento caratteristico è la restaurazione della censura, caduta in disuso dal 22 a. C., che egli esercitò per i soliti 18 mesi nel 47-48 con L. Vitellio, valendosene, tra l'altro, per epurare il senato e introdurvi elementi dell'ordine equestre già favorito con l'allargamento su accennato del potere dei procuratori. C. riuscì a dare al suo regno una fisionomia col vantato ritorno alle tradizioni repubblicane, che volle dire restituzione dell'autorità al senato, restaurazione della religione e del costume e ripristino della censura. Caligola (v.) aveva cercato di rompere ogni equilibrio tra senato e principe, trasformando l'Impero in monarchia assoluta anche la sua politica estera era stata molto debole e aveva portato a una spedizione in Britannia, interamente fallita. e poet. Il Senato, per ricompensare Narcisso, … Claudius Caesar Augustus Germanicus) imperatore. Dopo l'uccisione di Caligola, furono i pretoriani a proclamarlo imperatore (41 d. C.), dietro promessa d'un generoso donativo, imponendolo al Senato incline a una restaurazione repubblicana. C. fu deificato, e Nerone tenne il discorso funebre preparato da Seneca: il quale contemporaneamente compose il suo celebre libello, l'Apocolocynthosis (trasformazione in zucca) divi Claudii, adatto più a far capire le aspirazioni nuove dei primi tempi neroniani che non a servire di documento per l'opera di Claudio. ; in senso contrario e con bibliografia completa sulla questione, v. S. Lösch, Epistula Claudiana. Non la possono sminuire le deficienze nella vita privata che le fonti ci riferiscono, anche se vere. C. si oppose pure consequenzialmente all'introduzione di nuovi culti in Roma e ordinò di espellere gli astrologi con un senatoconsulto - dice Tacito (Annali, XII, 54) - "atroce e inutile". C. richiamò pure in vita gli aruspici, adoprò per sancire trattati le antiche formule e i sacrifici dei feziali, allargò il pomerio ad imitazione di Augusto, concesse immunità agli abitanti di Ilio come progenitori dei Romani e nel 47 celebrò, come Augusto, i ludi secolari per l'ottavo secolo di Roma (v.). Tiberio Claudio Druso nacque nel 10 a.C. a Lugdunum, odierna Lione, dove il padre stava organizzando una campagna militare contro i Germani; il padre era Nerone Claudio Druso, fratello minore del futuro imperatore Tiberio e figlio di Livia Drusilla, seconda moglie di Augusto, la madre era Antonia Minore figlia del triumviro Marco Antonio e di Ottavia Minore sorella di Augusto. Mentre il senato è riunito per decidere sulla successione, la guardia pretoriana, ricevuta la promessa di un donativo di 15 mila sesterzi per ogni soldato, giura fedeltà a Claudio, trovato in quel momento, da quel che dice Svetonio, na… La vita e il regno dell’imperatore Claudio, dalla nascita nel 10 a.C. a Lugdunum, odierna Lione. Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico (in latino : Nero Claudius Caesar Augustus Germanicus ; Anzio, 15 dicembre 37 – Roma, 9 giugno 68), nato come Lucio Domizio Enobarbo (Lucius Domitius Ahenobarbus) e meglio conosciuto semplicemente come Nerone, è stato il quinto imperatore romano, l'ultimo appartenente alla dinastia giulio-claudia. P. Cornelius Tacitus; non più accreditata la variante Gaio Cornelio Tacito). I particolari della spedizione, a cui C. non partecipò che in piccola parte, sono mal noti: l'occupazione romana non oltrepassò al tempo di C. la linea Tamigi-Saverna. Cercò insomma di avvicinare le varie classi per farle collaborare intimamente. Claudius Caesar Augustus Germanĭcus). L'imperatore rimase calmo, quasi indifferente ; ma si dice che alcuni giorni dopo, trovandosi a cena, domandasse ai servi perché la loro padrona fosse assente. und das Urchristentum, Rottenburg a N. 1930; Ph. Nero Claudius Caesar Drusus Germanicus) imperatore. Fece rientrare nell'Impero la Palestina dopo la morte di Agrippa I e l'affidò a un procuratore. Dopo l'assassinio di Caligola fu dai pretoriani acclamato imperatore. ; M. Rostovtzeff, Social and economic history of the roman empire, Oxford 1926, p. 75 segg. La sua esclusione dalle cariche va perciò attribuita alla volontà della famiglia Giulia di tenersi ben distaccata dalla famiglia Claudia, che, avendole fornito i membri adottivi, avrebbe potuto assumere una non desiderata autorità. - Figlio (38 - 9 a. C.) di Tiberio Claudio Nerone e di Livia Drusilla, nato quando questa era già passata a seconde nozze con Ottaviano. A parte tali preoccupazioni un poco pedantesche, gli studî di C. gli diedero una calma e oculata consapevolezza storica fatta per trattenerlo nell'ambito della tradizione romana, ma con la coscienza che tale tradizione si era necessariamente svolta nei secoli. Aveva cominciato una storia romana dall'uccisione di Cesare, ma ne compose solo due libri, accortosi di non poter narrare liberamente questo periodo. C., giungendo all'Impero, era sposato, in terze nozze, con Messalina dalla quale aveva avuto un figlio, Britannico. Nel mese di gennaio del 41 d.C. l’imperatore Caligola rimane vittima di una congiura ordita da un gruppo di ufficiali pretoriani e da liberti di palazzo guidati dal tribuno del pretorio Cassio Cherea. Litteratur, II, ii, 3ª ed., Monaco 1913, p. 7 segg. La politica verso gli Ebrei, per quanto sia la meglio nota, va solo considerata come uno tra i minori aspetti della costante preoccupazione di C.: la progressiva parificazione delle provincie con l'Italia. Acc. Questa volontà di collaborare con il senato, che riavvicina senz'altro C. ad Augusto, alla cui opera di fatto egli si ispirò coscientemente, dev'essere ritenuta sincera, ma va intesa nei suoi giusti limiti. - Nato a Lione nel 10 a. Claudio imperatore, fu imperatore romano dal 41 al 54 d. C. Figlio di Druso maggiore e di Antonia minore, fino ai cinquant'anni visse tra gli studî, componendo opere di storia e di filologia. C. ebbe il compito di restaurare la fiducia del senato e dell'esercito nell'imperatore e di chiamare a un'armonica collaborazione tutte le forze dello stato. È facile riconoscere in Cresto Cristo e capire che i dissensi interni degli Ebrei in Roma erano provocati dalla prima diffusione del cristianesimo, di cui si avevano naturalmente tra i pagani poche e confusissime notizie. a.C. Nel 5° sec. der röm. Riprese perciò la sua storia dalla restaurazione augustea e la condusse avanti fino a termine imprecisato per 41 libri: 8 libri compose più tardi, autobiografici. Seneca, che prima esiliato per opera di Messalina, poi richiamato da C., fu uno dei suoi più fieri avversarî, poté dire, sebbene esagerando: "Aveva stabilito di vedere togati [cioè romanizzati] i Greci, i Galli, gli Ispani e i Britanni" (Apocolocynthosis, III, 3). ... Il racconto della vita e delle opere di Claudio, reso attraverso un allestimento originale fatto di immagini e suggestioni visive e sonore, costituisce la caratteristica saliente del percorso espositivo. Nato nella seconda metà dell'VIII secolo in Spagna, fu negli anni giovanili in rapporto con Felice, vescovo di Urgel: questo legame, che certo incise sulla sua formazione, fu all'origine delle accuse di adozionismo che gli furono in seguito rivolte dai suoi avversari Giona d'Orléans e Dungal. ... Clàudio imperatore (lat. - Figlio di Druso e di Antonia, fratello di Germanico e quindi zio di Caligola, nato a Lione nel 10 a. C., si trovò ad essere l'unico erede della famiglia Claudia, quando lo zio Tiberio e Germanico passarono per adozione nella casa Giulia. Sampmania: lunga vita all'imperatore Claudio Augusto ... O Claudio Augusto, se preferite. Claudius Caesar Augustus Germanĭcus). Appunto di Storia antica che descrive l'Impero di Claudio (41-54 d. C), con analisi delle sue principali politiche. Fu un valente coadiutore di Augusto che lo predilesse fra tutti i parenti: nel 15, con Tiberio, aggiunse la Rezia all'Impero, nel 13 legato ... (lat. ... Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 26 (1982). Claudio (Ti. Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube. 8. Tanto meno possono riguardare la storia le sue disgrazie coniugali. E il problema fondamentale era per Roma la fusione di tutti i disparati elementi dell'Impero, che assorbiva in sé l'altro problema della forma di governo: C. non prese a questo riguardo che misure parziali e insufficienti. La politica estera di un imperatore così minuziosamente accurato nell'amministrazione statale non poteva essere che previdente e oculata senza mire di grandezza. d.C., mentre la parte meridionale dell’isola maggiore prendeva, dagli invasori Angli, il nome di England (cui corrisponde la nostra ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Messalina apparteneva alla gens Valeria ed era per lato paterno la bisnipote di Ottavia minore, la sorella di Ottaviano Augusto 1 Intorno ... CLAUDIO (Ti. Der neuentdeckte Brief des Kaisers Claudius vom Jahre 41 n. Chr. Únete a Facebook para conectar con Claudio Imperatore y otras personas que tal vez conozcas. Onorò a sua volta il senato conferendo ad alcuni suoi membri la dignità di patrizio, per rafforzare il patriziato romano che si andava assottigliando. ; Groag-Gaheis, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., III, col. 2778 segg. Claudius Caesar Augustus Germanicus) Imperatore romano (Lione 10 a.Claudio Imperatore romano-Roma 54 d.Claudio Imperatore romano). Se egli restituì al senato il governo dell'Acaia e della Macedonia toltogli da Tiberio, lo fece per un atto di deferenza, non pensando alla possibilità di privare il senato dell'amministrazione provinciale. all’imperatore Claudio (10 a. claudio - 54 d. claudio): leggi claudio, leggi dell’imperatore Claudio,... imperatóre (ant. Lo stato, che non aveva certo potuto essere corroso da un governo di nemmeno quattro anni, era tuttavia in collasso morale: sfiducia del senato e sfiducia dell'esercito. I due furono uccisi, e C. sposò la nipote Agrippina figlia di Germanico, la quale da Cn. Nato a Lione nel 10 a.C., figlio terzogenito di Druso e Antonia minore, Tiberio Claudio Druso, o più semplicemente Claudio, arrivò alla bella età di 50 anni, vivendo in maniera appartata e sfuggendo a tutte le tragedie che … Ti. ... (lat. Il matrimonio tra zio e nipote dovette essere permesso dal senato. Enrico Letta (PD): "Claudio fu il primo imperatore straniero di Roma". Non riconosciute dal mondo romano e … di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. È quasi certo che si deve riconnettere con questi energici provvedimenti in Roma il su citato rescritto trovato a Nazaret, che, ammonendo contro la violazione delle tombe nel luogo di origine di Gesù, è stato posto in suggestivo rapporto con l'interpretazione che faceva della resurrezione di Cristo un'abile asportazione del suo cadavere. C. visse fino a cinquant'anni molto chiuso in sé stesso dedicandosi agli studî storici, ai quali pare fosse incitato da Tito Livio. Vita e intrighi di Claudio Imperatore in mostra all’Ara Pacis. Dopo l'assassinio ... Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 26 (1982). Ciò non si spiega solo con quella relativa deformità fisica e conseguente timidezza, che lo impacciavano e lo facevano sembrare ridicolo. Claudius Caesar Augustus Germanicus) imperatore. L’imperatore Claudio breve introduzione alla vita e al regno François Chausson «L’ERMA» di BRETSCHNEIDER. Caesar) Titolo distintivo degli imperatori romani e dei loro discendenti maschili, derivato dal cognome di Gaio Giulio Cesare che fu trasmesso al figlio adottivo Ottaviano (poi Augusto) e ai suoi discendenti, e divenne titolo con la sua assunzione da parte di Claudio. Da questi documenti e specialmente dalla tavola claudiana è manifesto il rispetto che C. teneva a dimostrare al senato, presentandogli da pari a pari le sue opinioni e chiedendogli di deliberare. Bell, Jews and Christians in Egypt, Oxford 1924, p. 1 segg. Claudius]. Così C. poté tra l'altro epurare il senato e rafforzarlo con elementi dell'ordine equestre, perseguendo con ciò un avvicinamento delle classi. Immaginaria autobiografia del grande imperatore, Io,Claudio rievoca i fasti, i costumi e la potenza della Roma imperiale, ma anche gli episodi grotteschi e le tragiche avventure di colui che, tra i dodici Cesari, ebbe la vita più movimentata. - Seconda figlia di Marco Antonio il triunviro e di Ottavia, sorella di Augusto (36 a.C. - 37 d.C.). imperadóre) s. m. [dal lat. Nerone come più anziano era con ciò destinato alla successione. ; G. De Sanctis, Claudio e i Giudei d'Alessandria, in Rivista di filologia classica, LII (1924), p. 473 segg. GIOVINEZZA Claudio era un giovane membro della più importante famiglia di Roma ed in quanto tale, ci si aspetterebbe che avesse partecipato alla vita pubblica secondo le modalità tipiche del suo rango, ma così non fu: per tutta la giovinezza venne tenuto lontano dalla vista del popolo perché Claudio era nato con dei difetti fisici che in una società come quella romana erano disprezzati. Clàudio imperatore(lat. Claudio si oppose, è vero, al desiderio del Senato il quale voleva la damnatio memoriae del morto imperatore, ma ciò facendo non intendeva approvare la condotta dello zio né tanto meno seguirla. gens Claudia), o in partic. Vissuto tra la seconda metà del I e la prima metà del II sec. Claudius]. Nato nella seconda metà dell'VIII secolo in Spagna, fu negli anni giovanili in rapporto con Felice, vescovo di Urgel: questo legame, che certo incise sulla sua formazione, fu all'origine delle accuse di adozionismo che gli furono in seguito rivolte dai suoi avversari Giona d'Orléans e Dungal. Figlio di Druso Maggiore, fino ai cinquant’anni visse appartato dalla vita politica, ma dopo l’assassinio di Caligola (41) fu acclamato imperatore dai pretoriani. Un altro suo libro era dedicato a giustificare una riforma dell'alfabeto romano con l'aggiunta di tre lettere: riforma poi attuata da imperatore, ma presto caduta in disuso (v. alfabeto). I frammenti delle opere di Claudio son raccolti in H. Peter, Historicorum romanorum relliquiae, II, p. 92; Tacito, Annali, XI-XII (solo per gli ultimi sei anni); Svetonio, Claudio; Cassio Dione, LX; Flavio Giuseppe, Antichità giudaiche, XIX-XX; Guerra giudaica, II, 206 segg. L'operosità di C. non è quindi apprezzabile in ciò che gli storici antichi solevano fare oggetto di storia, ma nei documenti, quasi sempre epigrafici e papiracei, delle sue ordinarie e minute cure di governo. Represse infine la rivolta dei Cauci con Gannasco, ma impedi al suo generale Corbulone di trasformare l'impresa difensiva in offensiva. Durante il governo di Caligola, C. era del resto già uscito dalla vita privata e aveva rivestito il consolato. Specialmente se lo studio in questione tratta la vita dell’imperatore romano Claudio. epigrafico, II, col. 290 segg. - Figlio di Druso e di Antonia, fratello di Germanico e quindi zio di Caligola, nato a Lione nel 10 a. C., si trovò ad essere l'unico erede della famiglia Claudia, quando lo zio Tiberio e Germanico passarono per adozione nella casa Giulia. Il suo governo fu di tranquilla e saggia amministrazione nello sforzo costante di evitare squilibrî. C. volle mantenere al senato il suo compito di organo direttivo della politica romana; ma cercò di ridurre la duplice amministrazione dello stato. Nerone è ricordato soprattutto per l' incendio di Roma. Il sistema tributario delle provincie senatorie diveniva perciò indipendente dal senato: effetto e causa nello stesso tempo, ma più effetto che causa, del prevalere della finanza imperiale su quella senatoria. 111 e ss. L'imperatore Claudio - il successore di Caligola. Ebbe da Druso, al quale andò sposa giovanissima, Germanico (poi adottato da Tiberio), Livilla e Claudio. Costruì un nuovo acquedotto e un porto alle foci del Tevere. che Caligola aveva imposto, liberò gli Ebrei dalle sanzioni attiratesi col rifiuto di piegarsi a quel culto. L'imperatore Nerone - il successore di Claudio. Nero Claudius Caesar Drusus Germanicus) imperatore. ; E. Ferrero, in De Ruggiero, Diz. ; Seneca, Apocolocynthosis. Enciclopedia Italiana (1931). Consegnato alla storia per il suo aspetto fisico, le sue relazioni, le sue virtù. Anche l'amministrazione finanziaria delle provincie singole fu sottoposta per intero al controllo imperiale, assegnando ai procuratori (appartenenti, com'è noto, alla classe equestre) la giurisdizione civile nelle cause riguardanti il fisco. Era naturale quindi che i pretoriani si rivolgessero a lui, mentre si delineava la minaccia che il senato volesse restaurare la repubblica, sostenuto dalle milizie urbane. La tavola claudiana in Corpus Inscriptiomum Latinarum, XIII, n. 1668. Claudio dejó a su hermano Quintilo al frente de los ejércitos de la región occidental del imperio y se dirigió hacia los Balcanes. Svetonio (Claudio, 25) spiega con un motivo che non esclude il precedente: "Scacciò da Roma gli Ebrei che tumultuavano per incitamento di Cresto".